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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 996
ISPICA - 03/10/2013
Cronache - Manette per un pregiudicato straniero

Era stato rimpatriato ma non se ne va: arrestato Osmani

L’uomo è già stato processato per direttissima

Pensando di farla franca, non rispetta i termini dell’espulsione e rientra in Italia. Ma ai carabinieri non sfugge la presenza in città del pregiudicato straniero rimpatriato otto mesi fa e lo arrestano. Si tratta di Julian Osmani, di origine albanese, 31 anni, già colpevole di reati contro il patrimonio e spaccio di stupefacenti. Nel mese di febbraio era stato espulso dopo un provvedimento emesso dalla Procura di Reggio Calabria con durata di dieci anni. Nonostante la restrizione, Osmani ha fatto rientro in Italia. Due giorni fa, però, i militari della Stazione di Ispica, lo hanno notato muoversi indisturbato in pieno centro. Dopo un controllo, i carabinieri hanno verificato quello di cui già erano a conoscenza: Osmani non poteva rientrare in Italia prima del febbraio 2023. Lo hanno pertanto arrestato per aver trasgredito al divieto di reingresso nel territorio italiano disposto dal giudice, associandolo presso la casa circondariale di Modica a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Ragusa.

I Carabinieri di Ispica hanno arrestato Osmani nel corso di un servizio perlustrativo volto alla prevenzione dei reati quali furti e rapine. L’uomo è comparso ieri mattina davanti al giudice unico del Tribunale, Guglielmo Trovato, il quale ha accolto la tesi del difensore, l’avvocato Fabio Borrometi, secondo cui il reato non sussiste, per cui l’arresto non è stato convalidato ed è stata ordinata la scarcerazione se non detenuto per altra causa. Considerato che Osmani era stato espulso in alternativa ad una pena a un anno e otto mesi di reclusione, resta rinchiuso in carcere.