Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 654
ISPICA - 24/12/2012
Cronache - Anche la moglie Fiorella Donzello ha lasciato l’ospedale "Maggiore"

Rustico dimesso dopo intossicazione

La tragedia stava per compiersi a causa del malfunzionamento della caldaia di casa. La coppia è stata tratta in salvo dal fratello del sindaco Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco di Ispica Piero Rustico (foto) e la moglie Fiorella Donzello sono stati dimessi dall´ospedale "Maggiore" di Modica, dove erano stati ricoverati domenica sera a scopo meramente precauzionale a causa di un principio d´intossicazione da monossido di carbonio.

Rustico e la moglie erano stati salvati in casa loro in extremis dall´intossicazione dovuta al malfunzionamento della caldaia e che si sarebbe potuta rivelare fatale se solo i soccorsi fossero tardati anche di appena pochi minuti. E’ stato un parente del sindaco, per la precisione il fratello, a sfondare la finestra dell’abitazione, trovando riversi sul pavimento, privi di sensi, il primo cittadino e la moglie.

I due coniugi sono stati subito condotti all’ospedale «Maggiore» di Modica dove hanno ricevuto le prime cure. Le condizioni di Rustico e della moglie Fiorella erano buone, tuttavia erano stati ricoverati per accertamenti approfonditi. Marito e moglie sono stati dimessi per poter trascorrere serenamente il Natale in famiglia dopo questa disavventura finita per fortuna nel migliore dei modi, grazie all’intuito e alla tempestività del parente del sindaco, che ha letteralmente salvato la vita al primo cittadino e alla moglie. Rustico e consorte, di norma puntualissimi, stavano difatti tardando ad un appuntamento con i familiari del primo cittadino per festeggiare il compleanno del padre di quest’ultimo.

Come accennato, il fratello del sindaco, allarmato per l’insolito ritardo, ha chiamato Rustico al cellulare. Non ottenendo risposta l’uomo si è recato nell’abitazione del parente e, con suo grande stupore, ha scorto dalla porta finestra il sindaco e la moglie riversi per terra, già privi di sensi per via del monossido di carbonio sprigionatosi dalla caldaia malfunzione che fino ad allora aveva riscaldato senza problemi la casa del sindaco. Senza perdersi d’animo, il parente di Rustico ha sfondato la finestra per aerare il locali, chiamando al contempo i soccorsi. Tutto questo è per fortuna bastato ad evitare un’intossicazione fatale.

La corsa fino all’ospedale «Maggiore» e il pronto intervento dei medici hanno infine scongiurato effetti collaterali, limitando i danni al minimo. Pare che il primo cittadino non si fosse accorto delle esalazioni provenienti dalla caldaia difettosa, perdendo ben presto i sensi assieme alla moglie proprio quanto si stavano preparando per uscire ed incontrare i parenti. Il tempestivo intervento del fratello ha dunque scongiurato il peggio.


...e criticavano Torchi
26/12/2012 | 10.44.22
marco

E´ una vergogna,dopo anni trascorsi a criticare Torchi, ecco il sindaco del claim "in mani sicure", abbandonare la città....
Almeno abbiate la faccia di non scomodare l´ex sindaco.


24/12/2012 | 12.39.01
MENO ROSA

AUGURI SINCERI DI PRONTA GUARIGIONE!