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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1023
ISPICA - 12/12/2012
Cronache - Giuseppina Crescimone, camminante residente a Siracusa, è stata arrestata dai Carabinieri

Donna finto medico deruba vecchietta

Il furto si è verificato a Ispica, quando le due ladre hanno bussato alla porta dell’anziana, con la scusa di compilare il modulo per la domanda di accompagnamento Foto Corrierediragusa.it

Una truffatrice seriale in trasferta dall’Aretuseo si finge medico, e, con l’ausilio di una complice che si spacciava per impiegata dell’Asp 7, si presenta al domicilio di un’anziana 81enne, derubandola di 100 euro e di due collanine d’oro. Ma Giuseppina Crescimone, 36 anni, camminante originaria di Roma e residente a Siracusa, non ha avuto il tempo di godersi il bottino. I carabinieri della compagnia di Modica, dopo avere individuato la presunta ladra, si sono recati fino al Belvedere, nel Siracusano, per ammanettare la donna nella sua abitazione, con l’accusa di furto aggravato. Resta da identificare la complice.

Il furto si è verificato a Ispica, quando le due ladre hanno bussato alla porta dell’anziana, con la scusa di compilare il modulo per la domanda di accompagnamento, di cui la vittima designata aveva in effetti inoltrato richiesta. Non sospettando le reali intenzioni del finto medico e dell’altrettanta fasulla impiegata, la vecchietta le ha fatte entrare in casa. La Crescimone ha chiesto così alla sprovveduta anziana due banconote da 50 euro e altrettante collanine d’oro con medaglione, con la ridicola scusa di doverne annotare i numeri seriali sul falso modulo di compilazione della domanda di accompagnamento. Distraendo ad arte la vecchietta, le due ladre se la sono quindi filata alla chetichella con la refurtiva, lasciando la vittima con un palmo di naso. La donna però non si è persa d’animo: avendo capito d’essere stata raggirata e derubata, ha chiamato il 112, per denunciare l’accaduto. In caserma i militari hanno fatto vedere all’anziana una decina di foto di donne sospettate, tra le quali c’era pure la Crescimone.

Quindi la trasferta nel Siracusano per ammanettare la donna, che non ha potuto negare le proprie responsabilità, anche perché già in precedenza arrestata e denunciata per questo genere di reati. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Modica, su richiesta della procura, in base alle prove raccolte dai militari dopo la denuncia dell’anziana. Alla Crescimone sono stati concessi i domiciliari.