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ISPICA - 29/08/2012
Cronache - Grazie al sistema d’allarme

Sventati furti in gioielleria e in compro oro a Ispica

I titolari hanno denunciato il fatto ai carabinieri

Il sistema d’allarme sventa due furti la scorsa notte. Salve una gioielleria in via Duca d’Aosta e un Compro oro in via Statale. Forse la medesima banda di ladri ha provato lo stesso a mettere a segno il colpo, facendo un tentativo dietro l’altro, ma in entrambi i casi fallendo miseramente, messa in fuga dall’antifurto. I titolari hanno denunciato il fatto ai carabinieri, che si sono già messi sulle tracce dei malviventi.

Ispica non è più la città dai nobili natali «tra il Liberty e il Barocco», ma è ormai il comune dei furti, sporcato dalla delinquenza. Mentre gli amministratori la dipingono come una moderna El Dorado, in realtà, la criminalità prolifera e i cittadini non si sentono più sicuri nelle loro abitazioni. La sacralità della casa è stata violata da centinaia di furti con scasso messi a segno, la maggior parte non denunciati, e da migliaia di tentativi di effrazione con la medesima finalità: depredare la gente di monili e denaro contante.

Emblematica la vicenda vissuta dal consigliere comunale Giuseppe Roccuzzo pochi mesi fa, che, rientrato a casa, sorprende in flagranza di reato due ladri intenti a svuotare l’appartamento dei preziosi.

Roccuzzo, messi al sicuro la moglie e il figlio di tre anni, li affronta, mettendoli in fuga, li insegue e ne fa catturare uno dai carabinieri. L’altro complice sarà catturato a Catania poche settimane più tardi.

Anche di recente non sono mancati tentativi di furto. Nella via Eremo della Grazie, un paio di settimane fa, un ladro solitario ha tentato di introdursi in una villetta, mentre il figlio maggiore della coppia proprietaria dormiva ignaro e i genitori e l’altro fratello si trovavano fuori sede. Il ragazzo, disturbato da un rumore, ha alzato la serranda della finestra nella sua camera da letto e, inconsapevolmente, ha messo in fuga il malvivente.

La casa di via Eremo delle Grazie è divisa da un immobile dalla villetta che il dodici ottobre di un anno fa è stata svaligiata da una banda di topi d’appartamento cha aveva preso di mira quel quartiere. Il furto è stato interrotto dall’improvviso arrivo della figlia maggiore dei padroni di casa. Ancora oggi, il deprecabile gesto è rimasto impunito e delle migliaia di euro di refurtiva non ne è stata recuperata nemmeno l’ombra del più piccolo monile rubato.