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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 462
ISPICA - 02/07/2012
Cronache - In fumo macchia mediterranea e carrubi

Incendio distrugge 40 ettari di terreno in territorio di Ispica

Il vasto incendio ha interessato, nello specifico, le contrade Cugni e Crocefie

Ha divorato oltre 40 ettari di macchia mediterranea, carrubi e sterpaglie il grosso incendio scoppiato nella tarda mattinata di ieri nelle campagne dell’Ispicese. Le fiamme si sono levate alte intorno a mezzogiorno, proprio quando il caldo picchiava davvero forte, con punte di 42 gradi al sole. Il vento afoso ha favorito l’espandersi delle fiamme, rendendo ancora più difficile il lavoro dei vigili del fuoco della compagnia di Modica, intervenuti con un paio di squadre.

Il vasto incendio ha interessato, nello specifico, le contrade Cugni e Crocefie. Si tratta di zone abbastanza isolate, per cui non si sono registrati pericoli per le persone. Le operazioni di spegnimento sono durate circa quattro ore. I vigili del fuoco hanno poi controllato la zona, alla ricerca di focolai che avrebbero potuto alimentare di nuovo le fiamme. Ancora da accertare la causa del rogo, che, a quanto pare, dovrebbe comunque essere accidentale.


effetto voluto?
02/07/2012 | 23.31.23
Salvatore

se volevano ottenere un bell´effetto a seguito dell´ossidatura del metallo con poca manutenzione, avrebbero dovuto allora farle in rame queste sculture!
E non credo che l´architetto non sapesse che il rame, ossidando, crea una patina che protegge il metallo sottostante senza farlo arrugginire ulteriormente; oltretutto lascia un effetto sicuramente più piacevole rispetto alla ruggine del ferro!

Anche se il rame costa di più, sicuramente è costato di più creare un´opera che non è durata nemmeno un decennio e smantellarla successivamente!

D´altronde, a Pozzallo le amministrazioni non hanno mai brillato per acume, e quando non si è trattato di acume, non hanno brillato per onestà.


02/07/2012 | 8.12.43
guido

L´incendio si è propagato subito dopo lo sparo delle bombe per la festa della M. delle Grazie alle 12 di domenica 1 luglio. La prima cosa che viene in mente è che l´incendio sia stato provocato proprio dalle bombe, luogo e orario coincidono. Quindi se si vuole cercare il colpevole (involontario ma forse un pò distratto, per non dire altro...)è lì che, secondo me, bisogna cercare. Ma si sa ad Ispica per le feste e le bombe tutto è consentito, anche far andare in "fumo" qualche alberello, bezzecole...............