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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1536
ISPICA - 01/06/2012
Cronache - Blitz con un arresto e 44 denunce, tragedia sfiorata sulla Marina Marza - Pozzallo - Pachino

VIDEO: corsa cavalli bloccata dai Carabinieri, militare travolto da calesse

I militari hanno arrestato uno dei due fantini in gara. Un uomo di 38 anni originario di Pachino
Foto CorrierediRagusa.it

Finisce male un blitz dei carabinieri. Interrompono un corsa clandestina di cavalli, ma il fantino cerca la fuga sul suo calesse e nella foga travolge e ferisce un militare, che se la cava, per fortuna, con un prognosi di trenta giorni. È scattato l’arresto e sono seguite 44 denunce. I fatti si sono verificati all´alba a Marina Marza, lungo la litoranea ispicese che si estende sulla provinciale 67 Pozzallo - Pachino.



I militari hanno arrestato uno dei due fantini in gara. Un uomo di 38 anni originario di Pachino, B.R. le iniziali, che, nel vano tentativo di forzare il posto di blocco stradale dei carabinieri, ha travolto e ferito un militare, procurandogli la frattura del piede destro e numerosissime ferite agli arti superiori ed inferiori. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale «Maggiore» di Modica, il carabiniere è stato giudicato guaribile in trenta giorni. È stata inoltre danneggiata una vettura di servizio dell’Arma, «speronata» dal calesse in fuga. L’urto ha sbalzato in aria lo stesso fantino, che, rovinando malamente a terra, ha riportato una ferita lacero contusa al capo, giudicata guaribile in sette giorni. Il cavallo è rimasto fortunatamente illeso. Il calesse ed il materiale da scuderia sono stati sequestrati. Sul cavallo sequestrato sono stati eseguiti i controlli anagrafici utili ad accertarne la proprietà ed alcuni prelievi di sangue al fine di documentarne il verosimile dopaggio.

L’operazione dei carabinieri è scattata nelle prime ore di ieri, frutto di investigazioni finalizzate al contrasto del dilagante fenomeno delle corse clandestine, sfruttando e maltrattando gli animali, organizzate dalla malavita. I militari della Compagnia carabinieri di Modica hanno condotto un vero e proprio blitz che, in questo caso, ha permesso d’interrompere una corsa clandestina fra due cavalli che trainavano rispettivi calessi, guidati da fantini. L’attivazione di un massiccio dispositivo d’intervento, effettuato da oltre trenta carabinieri, ha permesso di bloccare ed identificare 44 persone, che, a diverso titolo, viaggiando a bordo di autovetture e ciclomotori di grossa cilindrata al seguito dei cavalli, stavano partecipando alla corsa clandestina. Le immagini filmate dai militari hanno consentito di documentare in maniera chiara ed incontrovertibile come una parte dei fermati fosse destinata a fare da apri pista per la gara e a bloccare, contestualmente, eventuali automezzi provenienti in senso di marcia opposto. Mentre, era compito di altri scommettitori quello di bloccare il traffico veicolare alle spalle dei concorrenti.

All’arrivo, previsto al termine di un rettilineo lungo due km, era presente invece uno sbandieratore che avrebbe dovuto sancire la fine della gara, sventolando un tricolore. Quanto filmato dai carabinieri testimonia la rodata organizzazione che vi è a monte di queste illecite competizioni e dei forti interessi nutriti dalla malavita nell’ambito delle corse clandestine. La maggior parte delle persone fermate, tutte originarie di Pachino, ha precedenti con la giustizia. Al termine degli accertamenti, sono state tutte denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Modica per partecipazione a scommesse clandestine su competizioni di animali e per blocco stradale. Tutti e 44 sono stati proposti per l’emissione della misura preventiva dell’allontanamento dalla provincia iblea con foglio di via obbligatorio, misura prevista dal codice antimafia introdotto nel sistema giudiziario italiano con Decreto legislativo del 6 settembre 2011, n. 159.


marco
03/06/2012 | 2.26.10
marco

desideravo complimentarmi con l´arma dei carabinieri per l´impegno ed il senso del dovere , grazie a nome di tutta ragusa e provincia e buon lavoro