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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 748
ISPICA - 04/04/2012
Cronache - All’epoca dei fatti la zona non era ancora sottoposta a divieto

Caccia vietata ai Pantani Longarini, cacciatori assolti

I difensori hanno smontato la tesi dell’accusa con il supporto di parecchi documenti prodotti

Due cacciatori di Rosolini, Salvatore Di Mauro e Vincenzo Assenza, sono finiti sotto processo perché avrebbero esercitato la caccia in un’area protetta quale è quella dei pantani Longarini, in territorio di Ispica. I due imputati, per i quali la pubblica accusa aveva chiesto la condanna a un mese di arresto ciascuno, sono stati assolti dal giudice perché il fatto non costituisce reato, in accoglimento della tesi difensiva degli avvocati Corrado Di Stefano, Franco Rovetto, Marco Romagna e Nino Savarino.

I due furono sorpresi dagli agenti della Polizia provinciale di Ragusa nell’area dove, secondo gli agenti, non si poteva esercitare la caccia perchè quel territorio ricadeva all’interno di una riserva naturale protetta. I difensori hanno smontato la tesi dell’accusa con il supporto di parecchi documenti prodotti, con i quali hanno dimostrato che nell’anno in cui accaddero i fatti, l’area non era stata ancora riconosciuta quale zona protetta, pertanto chiedevano l’assoluzione dei loro assistiti. Va precisato comunque che oggi l’area è stata riconosciuta come riserva naturale e quindi oggi vige in divieto di caccia.