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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 903
ISPICA - 19/03/2012
Cronache - Nell’incidente domestico il piccolo ha riportato ustioni di 2° e 3° grado

Bimbo di 16 mesi si getta addosso acqua bollente: è grave

Il bimbo, seppure grave, non è in pericolo di vita
Foto CorrierediRagusa.it

E’ rimasto ustionato sul 30% del corpo il bimbo di un anno e mezzo vittima di un incidente domestico verificatosi in un’abitazione di Ispica ieri mattina. Adesso il bimbo è ricoverato in prognosi riservata al centro grandi ustionati di Catania.

Il piccolo, approfittando di un attimo di distrazione della madre in cucina, si è rovesciato addosso un pentolino d’acqua bollente nel quale stava cuocendo un uovo, che lo ha raggiunto sul viso e sulle braccia, provocandogli ustioni di secondo e terzo grado. E’ stata la giovane madre, con notevole sangue freddo, a prestare i primi soccorsi al bimbo, che urlava e piangeva di dolore.

La donna ha spogliato il piccolo, medicandolo ella meglio. Poi si è messa al volante della propria auto con la quale ha raggiunto, intorno a mezzogiorno, il pronto soccorso dell’ospedale «Maggiore» di Modica (foto). E’ stata l’equipe medica coordinata dal primario Carmelo Scarso ad occuparsi del piccolo, poi subito trasferito in rianimazione, dov’è stato anestetizzato e sottoposto alle prime cure.

Come da prassi in casi del genere, sono stati avvisati dai medici dell’ospedale modicano i colleghi del centro grandi ustionati di Catania, dove il piccolo è stato successivamente ricoverato, dopo il viaggio in ambulanza con a bordo i medici rianimatori, con la riserva della prognosi. Si è già proceduti con degli interventi chirurgici per attutire le ustioni e lenire il dolore, riducendo altresì il rischio di cicatrici permanenti soprattutto sul viso. Il bimbo, seppure grave, non è in pericolo di vita.