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Giovedì 24 Maggio 2018 - Aggiornato alle 20:00
ISPICA - 09/03/2012
Cronache - Si tratta del piccolo G.I. di appena 3 anni

Bimbo caduto dalle scale sottoposto ad intervento

Difficile, ma incredibilmente celere, si è rivelato il trasferimento del piccolo ispicese del quale si è occupato il flying team di «Busnago soccorso onlus»

È stato nuovamente sottoposto ad un intervento neurochirurgico il bimbo precipitato dalle scale lo scorso 11 gennaio, riportando una frattura del mappamondo del cranio. Si è forse accesa una speranza per il piccolo G.I., tre anni l’otto maggio, che martedì, 6 marzo, è stato trasferito dall’Istituto di ricovero e cura «Medea» di Bosisio Parini, nella provincia lombarda di Lecco dove si trovava ricoverato, all’Ospedale pediatrico «Meyer» di Firenze. Ma non si conosce ancora il quadro clinico post operatorio del bambino.

Difficile, ma incredibilmente celere, si è rivelato il trasferimento del piccolo ispicese del quale si è occupato il flying team di «Busnago soccorso onlus», che, in meno di due ore dal primo contatto, ha ottenuto dalla presidenza del Consiglio dei ministri un volo di Stato per accompagnare il bimbo a Firenze.

In sostanza, alle 13 circa, è partita «un’ambulanza di terapia intensiva in allestimento pediatrico (a bordo vi era un medico anestesista-rianimatore, un infermiere di area critica e due tecnici-soccorritori), raggiungendo la sede dell’associazione «La Nostra Famiglia» di Bosisio Parini e prendendo in carico il paziente. Il piccolo, in stato vegetativo e sottoposto a ventilazione meccanica, è stato dapprima stabilizzato e, poi, riscaldato, in quanto all’arrivo del Flying team la temperatura corporea era di 34 gradi. Successivamente, è stato trasferito dalla Polizia stradale di Lecco sino all’aeroporto di Orio al Serio, in provincia di Bergamo, per essere imbarcato sull’aeromobile «Dassault Falcon 50» dell’Aeronautica militare di Roma – Ciampino . Durante il volo le condizioni del paziente sono risultate critiche ma stazionarie. Dopo circa un’ora è stato possibile «consegnarlo» al nosocomio fiorentino e, alle 17, il paziente è stato accompagnato in sala operatoria dove l’equipe neurochirurgica dell´Ospedale Pediatrico «Meyer» di Firenze si trovava, già, pronta ad accogliere il piccolo».

La Busango Soccorso Onlus, nel trasferimento rianimatorio, si è avvalso della la preziosa collaborazione della prefettura di Lecco, della Polizia Stradale di Lecco, della Polizia di Frontiera di Bergamo, della presidenza del Consiglio dei Ministri, dello Stato maggiore dell’Aeronautica militare, del 31. Stormo dell’Aeronautica Militare, del 118 Firenze e dell’Svs di Livorno.

Il piccolo G.I., l’11 gennaio, è precipitato dalle scale dell’abitazione, in via Monreale a Ispica, facendo un volo di sei metri. Il bimbo è giunto all’ospedale Maggiore di Modica in arresto cardiocircolatorio. Rianimato dai sanitari del Pronto soccorso, è stata effettuata la Tac che ha evidenziato numerosi traumi e, soprattutto, la frattura del mappamondo del cranio. Nel pomeriggio, data la gravità delle condizioni, è giunto l’elisoccorso che l’ha trasportato all’Ospedale Cannizzaro di Catania dove è stato sottoposto al primo intervento neurochirurgico, volto a decomprimere la massa ematica che si è formata dopo la caduta.