I medici non hanno ancora sciolto la prognosi dopo dieci giorni di ricovero. G.I., che compirà tre anni l´otto maggio, rimane in terapia intensiva, nel reparto Rianimazione dell´ospedale «Cannizzaro» di Catania.
Dopo essere caduto nella tromba delle scale, precipitando da oltre sei metri d´altezza, volando dal secondo al piano terra, il quadro clinico del bambino, seppur stazionario, rimane critico. Nove giorni fa, i neurochirurghi del nosocomio etneo sono intervenuti, operando il piccolo ispicese, decomprimendo la massa ematica. La violenta caduta ha causato al bambino una frattura del mappamondo del cranio. Non si teme solo per la vita del piccolo, ma anche che la lesione possa aver determinato danni cerebrali.
La direzione sanitaria del «Cannizzaro» non si sbilancia. L´equipe medica sta facendo l´impossibile per strappare il bambino alla morte.