Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 986
ISPICA - 16/11/2011
Cronache - Il modus operandi sembra quello di una banda di malviventi bene organizzata

Famiglia di Ispica derubata dei gioielli

I furti in appartamento sono frutto di colpi organizzati nel dettaglio

Derubata dei gioielli una famiglia domiciliata in via Agrigento. I soliti ignoti ladri hanno agito indisturbati nell’arco della mattinata di ieri, razziando preziosi oggetti in oro dalla camera da letto.

Il modus operandi sembra quello di una banda di malviventi bene organizzata, con base operativa forse a Rosolini, che invia a delinquere emissari sempre diversi nelle città vicine.

I furti in appartamento sono infatti frutto di colpi organizzati nel dettaglio. Tutto fa pensare che i delinquenti agiscano in gruppi di due o tre persone e tengano d’occhio le vittime o, addirittura, le seguano. Basti pensare che il furto in via Gela, perpetrato la scorsa settimana, si è consumato in soli dieci minuti. Arco temporale in cui un membro dei quella famiglia è uscito e rientrato. È bene sottolineare che, in quella occasione, un testimone notò due tipi sospetti che si allontanavano frettolosamente da via Gela.

Non è stato invece possibile sapere se il furto in via Agrigento sia stato denunciato o meno. Il riserbo delle forze dell’ordine è totale. Come sempre ci si avvale della preziosa testimonianza degli ispicesi, ormai, vessati e impauriti da qualcosa che sta superando l’umana immaginazione.

La popolazione, infatti, ha paura che i furti a raffica siano solo il preludio di qualcosa di peggiore e che sia breve il passo verso un ondata di violenza poiché la città è diventata terra di nessuno. Lo dimostra il fatto che gli episodi di microcriminalità dilagano e sembrano per il momento inarrestabili.