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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 529
ISPICA - 30/08/2011
Cronache - "Visite" notturne in municipio e danni all’immobile

La sede del comune di Ispica nel mirino dei ladri: 2 raid

I malviventi hanno finalmente trovato quella cassaforte cercata in modo probabile durante la prima effrazione compiuta due giorni fa

Due raid notturni in poco più di 48 ore sono statu perpetrati da ignoti nella sede del Comune, l´ultimo nelle prime ore di ieri: i malviventi hanno finalmente trovato quella cassaforte cercata in modo probabile durante la prima effrazione compiuta due giorni fa. Non si esclude ancora una volta che fossero in cerca di contante e, forse, di carte di identità vergini, ma ciò rimane solo nell’ambito delle ipotesi in quanto non sono riusciti a forzare lo scrigno, nonostante i tentativi di manometterlo con un grimaldello. Ben magro dunque si è rivelato anche il secondo bottino. Il colpo è stato messo a segno con scarsi risultati, ma non ha impedito ai malfattori di mettere a soqquadro ancora una volta gli uffici di Palazzo di città.

A distanza di 24 ore dalla prima, distruttiva incursione, nella notte fra il 27 e il 28 agosto è stato quindi consumato il secondo raid notturno, forse, ad opera dei medesimi malviventi che hanno agito sempre indisturbati, introducendosi nei bassi del palazzo, addirittura, dal portone principale dell’edificio che si affaccia in Corso Umberto Primo, nel cuore della città.

Nella prima incursione, che si è presumibilmente verificata nel pomeriggio dello scorso 27 agosto, i ladri si sono invece intrufolati all’interno della struttura comunale da una finestra che apre i battenti in via Ugo Foscolo, dove è ubicata l’ala moderna dell’edificio che accoglie la maggior parte degli uffici. La finestra introduce in un corridoio del piano terra e si trova vicino all’ufficio Anagrafe. Il vandalismo compiuto ha costretto alla chiusura degli uffici comunali per effettuare l’inventario che richiede il caso, tranne del Protocollo che ha garantito il minimo indispensabile dei servizi agli utenti.

I ladri, oltre al tentativo di scassinare la cassaforte, hanno di nuovo preso di mira il distributore delle bevande che è stato divelto e vi è stato sottratto il cassetto che raccoglie le monetine introdotte nella macchinetta. Altri spiccioli sono stati sottratti dalla cassa di un ufficio al primo piamo e poche centinaia di euro da un ufficio del secondo piano, entrambi si trovano nell’ala moderna del Comune. Sono state infine rubate una macchina fotografica ed un registratore. Non sono stati ancora una volta trafugati i computer e il materiale di cancelleria, ma sono stati divelti gli armadietti chiusi a chiave.

I malviventi hanno poi proceduto a radere al suolo gli uffici, vandalizzando ancora una volta la sede del Comune e impedendo il normale svolgimento del lavoro dei dipendenti, che riprenderà comunque stamane a pieno ritmo. I dirigenti del Comune hanno già sporto la seconda denuncia ai Carabinieri, che stanno proseguendo a ritmo serrato con le indagini già in corso e, probabilmente, stanno già seguendo una pista.

«Il raid a Palazzo di Città di Ispica è stato un atto di puro vandalismo?»: è quanto si domanda il segretario del Partito democratico, Gianni Stornello. Il raid notturno che ha preso di mira gli uffici comunali di corso Umberto ad Ispica ha provocato la reazione del Pd che «chiede alle forze dell’ordine e alla magistratura di compiere tutti gli accertamenti necessari e verificare se il gesto, dalle conseguenze quanto mai devastanti, sia da spiegare solo come un semplice atto vandalico».

Il Pd si domanda infine «come sia stato possibile per gli autori introdursi facilmente nella casa comunale che è risultata essere priva di qualsiasi sistema di allarme». È bene sottolineare che una telecamera di sorveglianza del Comune è situata in corso Umberto e ne monitora il portone principale, come «osserva» e registra il traffico pedonale in via Ugo Foscolo. La telecamera è collegata con un computer installati all’interno degli uffici del comando della Polizia municipale.