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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 964
ISPICA - 18/06/2011
Cronache - La denuncia proviene da diversi abitanti nella zona

Discarica abusiva in contrada Biduri: una vergogna

L’area in questione si trova in un incrocio tra la Strada comunale 38 e la 4, a pochi metri da un piccolo ponte
Foto CorrierediRagusa.it

Le discariche abusive proliferano. Gomme d’auto, sedie, mobilio, ceramica bagno, fanno brutta mostra di sé in contrada Biduri (foto), su quella parte di territorio che confina con la città di Rosolini.

L’area in questione si trova in un incrocio tra la Strada comunale 38 e la 4, a pochi metri da un piccolo ponte.

La denuncia proviene da diversi abitanti nella zona, che preferiscono mantenere l’anonimato, stufi dell’increscioso spettacolo a cui sono costretti ad assistere giorno dopo giorno.

Anche se, in effetti, non è stato bene chiarito se una segnalazione sia stata fatta pervenire agli uffici del Comune, della Polizia municipale e dei Carabinieri. E se così fosse, anche se sembra del tutto improbabile, è indubbiamente caduta nel dimenticatoio.

Fatto sta che i rifiuti abbandonati nei pressi del ponte in contrada Biduri sembrano quasi far parte integrante del paesaggio e nessuno si preoccupa di rimuoverli. O meglio, la discarica è periodicamente «bonificata» da persone civili e di buona volontà che abitano o lavorano in quei pressi. Ma gli incivili, puntualmente, vi scaricano abitualmente il loro ciarpame.

Questi cittadini, probabilmente «rei» di una mancata denuncia, si domandano però: «Gli «organi» di vigilanza dove effettuano i servizi di perlustrazione?».

La Polizia di Stato e i Carabinieri non possono tenere d’occhio un territorio vasto come quello ispicese, e su questo non vi è dubbio. Ma il Comune e la Polizia municipale, si domandano ancora, sono realmente presenti sul territorio?

L’area in questione sembra, in effetti, quasi del tutto abbandonata. E quei rifiuti inquinano, oltre a deturpare il paesaggio.

Purtroppo, non è insolito assistere a tali incresciosi spettacoli. Esempi possono trovarsi nei pantani Longarini, oasi naturalistica, o lungo la litoranea. Per non parlare delle strade che collegano la zona marittima alle campagne ispicesi: un imbarazzante continuum di discariche abusive.