Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1266
ISPICA - 16/06/2011
Cronache - I militari hanno sequestrato un pesce di 140 kg destinato a ristoranti ragusani

Tonno guasto sequestrato in ristorante di Ispica dopo 14 ricoveri a Rosolini

Le indagini sono scattate dopo il malore di 14 persone, fra cui bambini, che avevano mangiato tonno in un ristorante di Ispica. Anche il cagnolino, a cui è stato dato un pezzetto di tonno, ha vomitato subito dopo. Denunciati il pescatore e il commerciante per vendita di alimenti pericolosi Foto Corrierediragusa.it

La morte del tonno a tavola, dicono i buongustai, è con salsa, cipolla e capperi; la morte dell’uomo, aggiungono i Carabinieri del Nas, può essere tonno con istamina. A Rosolini 14 persone, fra cui bambini, sono andati a finire in ospedale con seri problemi addominali per avere mangiato il prelibato pesce contaminato dall’istamina. Persino il cagnolino che era con la comitiva, a cui è stato dato un pezzetto di tonno, ha vomitato subito dopo ed ha fatto ricorso al veterinario.

Sarebbe successo anche a Ispica se i militari Nas di Ragusa non avessero bloccato in tempo 5 chilogrammi di tonno presso un ristorante sulla Ispica-Pozzallo. Gli inquirenti antisofisticazioni ragusani da Rosolini hanno ricostruito la tracciabilità del pesce che prima di essere spezzettato in piccole quantità pesava 140 kg, ed hanno denunciato alla Procura di Siracusa il pescatore e il commerciante per il reato di vendita di alimenti pericolosi per la salute, art. 444 del codice penale.

«Si tratta di una sostanza contenuta nel tonno- dicono i carabinieri del Nas Ragusa- che senza una corretta conservazione può risultare venefica per l’uomo. A Rosolini cinque persone sono finiti in ospedale, a Ispica abbiamo trovato 5 chili dello stesso pesce che stava per andare in cucina e poi a tavola. Nessun addebito al ristoratore, ma il pescatore e il commerciante sono stati già denunciati».

Il caso, come detto, è scoppiato a Rosolini. Quattordici persone dopo avere mangiato il tonno si sono presentati nello stesso momento presso la Guardia medica di Rosolini. Sono scattate le indagini che hanno condotto al famoso ristorante della costa ragusana giusto in tempo per bloccare il tonno con l’istamina prima che finisse su piastra e padella.