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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1422
ISPICA - 07/04/2011
Cronache - Ispica: deve rispodnere di lesioni personali aggravate e rapina impropria

Lite al bar a colpi di bottiglia, arrestato un marocchino

Vittime due giovani tunisini residenti ad Ispica che sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari

Una serata movimentata al bar costa il carcere ad un cittadino maghrebino. L’uomo, 34 anni, residente ad Ispica, è stato infatti rinchiuso presso la casa circondariale di Piano del Gesù dovendo rispondere di rapina impropria e lesioni personali aggravate. Il cittadino marocchino era stato inoltre raggiunto da un provvedimento di espulsione dal territorio italiano emesso dalla Questura di Ragusa lo scorso anno. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Modica a ricostruire i fatti che hanno portato all’arresto dell’uomo.

Il ricorso al Pronto Soccorso dell’ospedale Maggiore da parte di due giovani trentenni cugini tunisini all’alba di ieri ha messo i carabinieri sulla giusta strada. I due infatti si sono presentati ai medici con evidenti ferite lacero contuse; uno dei due aveva inoltre delle ferite alla testa ed all’orecchio. Le indagini dei militari dell’Arma hanno consentito di accertare che i due tunisini si erano incontrati qualche ora prima con il marocchino in un bar di via 20 Settembre ad Ispica dove tutti e tre i soggetti risiedono. Il cittadino marocchino, in preda ai fumi dell’alcool, ha chiesto insistentemente ai due cugini il pagamento di una consumazione.

Il mancato accoglimento della richiesta ha indotto il marocchino a rompere una bottiglia vuota ed a scagliarsi contro i due giovani avventori che non hanno potuto evitare qualche fendente prima di allontanarsi in tutta fretta dal bar. Poi la corsa in ospedale per le medicazioni e le spiegazioni dovute ai carabinieri.