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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 790
ISPICA - 18/12/2007
Cronache - Ispica - La difficile situazione dei due fratellini contesi dai genitori

500 ispicesi fanno quadrato
e impediscono alla mamma
americana di vedere i figli

Dormiranno ancora nella loro casa. Ma fino a quando? Foto Corrierediragusa.it

? stata di nuovo presa d’assedio, ieri, dai cittadini solidali al padre, l’abitazione dei fratellini di 4 e 6 anni (nella foto). Impedendo, per la seconda volta, al personale in borghese della Polizia di Stato e agli assistenti sociali di Ragusa di condurli dalla madre.

La donna si trovava, quasi nascosta, circondata dalle forze dell’ordine, in una vettura poco distante dal centro abitato. Ha atteso diverse ore, invano, l’arrivo dei suoi bambini. Insieme ai due piccoli, avrebbe dovuto decollare da Catania, sulla rotta di Parigi, alle 17.

La madre, secondo quanto reso noto dai familiari dei piccoli, avrebbe ottenuto dal consolato italiano della capitale francese, nel giro di pochissime ore, i documenti validi per l’espatrio per i figli, di cui sono finora sprovvisti. Avrebbe in questo modo aggirato, a quanto sembra, le lungaggini tipiche della burocrazia locale.

Invece, la catena umana di fronte alla casa paterna ha impedito che si consumasse l’ennesima forzatura a discapito della volontà dei due bambini che desiderano trattenersi dove hanno sempre vissuto.

«Voglio solo i miei figli ? continua invece a dire la madre -. C’è una sentenza che mi conferisce il permesso di farli espatriare per portarli con me in California».

Il provvedimento a cui si riferisce la signora è quello emesso dal Tribunale per i Minori di Catania.

L’atto giudiziario si pone però in netto contrasto con quello emesso dalla Corte d’Appello che, invece, vieta l’espatrio ai fratellini ed è successivo al primo. «Quindi ? spiega l’avvocato del padre, il sindaco Piero Rustico ? ha più valore la sentenza emessa dalla Corte d’Appello. E, in ogni caso, bisognerebbe prima dirimere il «contenzioso» che si venuto a creare tra i due provvedimenti giudiziari emessi e solo allora sarebbe possibile tracciare un percorso».

In sostanza, la madre si avvale solo di un supposto «placet» che gli consente di portare all’estero i figli.

Il sindaco Rustico ha inoltre ottenuto grazie alla disponibilità del prefetto Marcello Ciliberti che i fratellini si trattenessero ancora ieri a casa del padre.

Oggi, potrebbe quindi ancora succedere di tutto. Già, nel primo pomeriggio di ieri, tangibili sono stati i momenti tensione. In modo particolare, hanno straziato i presenti le urla della zia dei due fratellini, quando gridava:«L’America vice sull’Italia, la loro giustizia ha più valore della nostra: vergogna! ? ingiusto. Lasciateci i bambini».

Adesso, quel che i familiari più temono, riguarda la troppo non remota ipotesi di un atto di forza da parte delle autorità preposte per prelevare i bambini.

Invece, i due fratellini continuano, attraverso i loro disegni, a manifestare il desiderio di rimanere con il papà.