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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:46 - Lettori online 647
GIARRATANA - 30/05/2014
Cronache - Gli arresti sono scattati dopo un breve inseguimento in auto

Ladri di cavi arrestati dalla Polizia

Dovranno rispondere di tentato furto pluriaggravato aggravato in concorso Foto Corrierediragusa.it

Il tempestivo intervento degli agenti del commissariato di Comiso coordinati dal dirigente Emanuele Giunta ha consentito l’arresto di quattro ladri di cavi elettrici, scongiurando ai residenti delle popolose contrade il rischio tangibile di restare al buio, se non eterno, comunque piuttosto lungo, a giudicare dai tempi biblici dell’Enel per eliminare i disservizi. Le manette sono scattate per quattro rumeni colti in flagranza di reato. L’alto prezzo del rame ha provocato un sempre maggiore interesse per il riciclaggio di questo metallo, che viene saccheggiato di continuo, specie nel settore della distribuzione dell’energia elettrica, rischiando di paralizzare, anche per mesi, intere zone che restano senza elettricità. Molte, infatti, le aziende zootecniche e agricole, che, pur di poter continuare a lavorare, sono costrette ad affidarsi a dispendiosi generatori alternativi di corrente elettrica che permettono di sopperire alla mancanza di energia. Spese enormi che devono essere sostenute anche dai privati cittadini. La scorsa notte, però, come accennato, gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Comiso, che da lungo periodo svolgono attente perlustrazioni al fine di scongiurare i furti e ridurre il fenomeno, hanno assicurato alla giustizia i malfattori, sventando l’ennesimo furto in territorio di Giarratana.

I poliziotti hanno seguito un «Golf» blu sospetta con a bordo tre dei quattro rumeni, che, raggiunta una zona isolata, hanno appoggiato una scala ad un palo della luce per rubare i cavi dell’alta tensione (foto). A quel punto sono intervenuti i poliziotti, facendo scattare le manette dopo un breve inseguimento con la «Golf», che si è schiantata contro un muro a secco a causa dell’asfalto bagnato dalla pioggia. A quel punto i ladri hanno proseguito la fuga su un’altra auto guidata da un complice che li seguiva a breve distanza, una «Renault Espace», finendo dritti nella rete della Polizia, che aveva cinturato la zona con posti di blocco.

Nell’auto sono stati rinvenuti un paio di guanti isolanti e una cesoia utilizzati per il distacco dei fili, nonché una corda, anche questa utilizzata dai ladri per legare le matasse di cavi una volta tagliate dai pali. I quattro ladri sono risultati essere con precedenti di polizia per furto, ricettazione e possesso di arnesi atti allo scasso. Ora dovranno rispondere di tentato furto pluriaggravato aggravato in concorso. Sale quindi il numero delle operazioni di Polizia di Stato effettuate nella repressione di questo genere di reati: agli innumerevoli casi di rumeni denunciati per furto e ricettazione di rame si aggiungono difatti i 12 arresti effettuati di recente sempre dai poliziotti di Comiso.