Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 961
GIARRATANA - 22/08/2012
Cronache - Brutta sorpresa per gli organizzatori della tradizionale kermesse del bestiame

Nas alla fiera di S. Bartolomeo: sequestrati 44 cavalli

Irregolarità all’interno della fiera: trovati cavalli con documenti falsificati e senza microchip. Un modicano denunciato alla Procura della Repubblica Foto Corrierediragusa.it

San Bartolomeo, patrono di Giarratana, non avrà gradito il blitz, ma i Nas di Ragusa, i carabinieri di Giarratana e 7 veterinari dell’Asp 7 hanno dovuto svolgere il loro lavoro per garantire la legalità all’interno della secolare fiera del bestiame di Giarratana, evento che si ripete puntuale ogni anno in virtù di un regio decreto del Regno delle Due Sicilie del 1800. Fra i circa 5 mila visitatori, a comprova dell’interesse che ruota attorno alla manifestazione, tra cavalli, bovini e animali di ogni specie, anche i militari della Tenenza di Giarratana e i funzionari dell’Asp.

Risultato del blitz: su 300 cavalli controllati (animali da corsa, da passeggio e di compagnia), provenienti da tutta la Sicilia per essere ammirati e commercializzati, 44 equini sono stati posti sotto sequestro perché trovati privi di microchip e attestati da documenti falsi. Oltre al sequestro del bestiame, sono state elevate anche 50mila euro di sanzioni amministrative. Un modicano di 51 anni è stato denunciato perchè gli equini di sua proprietà non presentavano la certificazione obbligatoria per legge.

Insomma, la fiera del bestiame in onore a San Bartolomeo, quest’anno è nata sotto una cattiva stella. In bilico fino all’ultimo per le limitazioni poste dai veterinari dell’Asp, l’evento fieristico che si svolge in contrada Mandrevecchie è stato salvato all’ultimo momento grazie all’intervento dell’amministrazione comunale.

Il sindaco Lino Giaquinta aveva espresso soddisfazione e ringraziamenti all’Asp per avere salvato la fiera, ma non ha potuto evitare, purtroppo, l’intervento dei carabinieri e dei Nas che sono piombati di primo mattino fra equini e bovini riscontrando una serie di irregolarità che per il prossimo anno sarà meglio non ripetere se non si vuole interrompere la tradizione e recare offesa grave al santo patrono Bartolomeo.