Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 279
COMISO - 01/06/2010
Cronache - Comiso: le manette sono scattate per un gruppo di romeni residenti in città

Una tonnellata di cavi di rame rubati al Magliocco. 4 arresti

I carabinieri hanno rinvenuto altri 300 chili circa di cavi elettrici di rame nell’abitazione di uno degli immigrati arrestati

Ancora furti di cavi elettrici di rame all’interno del cantiere del costruendo aeroporto «Magliocco» di Comiso. I carabinieri hanno arrestato quattro romeni, sorpresi a rubare i cavi dalla zona militare della struttura aeroportuale. Già da qualche tempo i militari avevano notato alcune intrusioni all’interno dell’area recintata dell’aeroporto, ancora di proprietà del demanio militare. Alla fine, i quattro ladri romeni sono caduti nella rete.

I malviventi, operai di età compresa tra i 21 e i 47 anni, tutti residenti a Comiso e in possesso di regolare permesso di soggiorno, agivano di notte. Dopo aver tagliato in pezzi i cavi di rame, li suddividevano in matasse che lasciavano in vari punti lungo la recinzione dell’area militare, con l’intenzione di recuperarli all’alba per poi rivenderli a terzi. Complessivamente ammontava ad oltre una tonnellata la merce asportata dai romeni.

I carabinieri hanno rinvenuto altri 300 chili circa di cavi elettrici di rame nell’abitazione di uno dei romeni arrestati. Il materiale è stato sequestrato e successivamente restituito al responsabile dell’area militare. Ora i carabinieri stanno investigando per chiarire quali relazioni ci siano tra i quattro romeni arrestati e gli altri tre connazionali, che, nella notte tra il 9 e il 10 aprile scorso, erano stati al loro volta ammanettati per il furto di mille 400 chili di rame dalla zona militare dell’aeroporto «Magliocco».