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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 909
COMISO - 05/02/2010
Cronache - Comiso: nota di rettifica sulla lite fra coniugi separati

Matrimonio finito: «Nessuna bagarre davanti al giudice»

Una delle due famiglie coinvolte, assistita dall’avvocato Enzo Cultrone, racconta la verità dei fatti

Con riferimento alla notizia riportata dal «Corriere di Ragusa» e da altri organi di stampa il 26 gennaio 2010, dal titolo «Matrimonio finito, sposi e consuoceri si picchiano», riceviamo da una delle parti coinvolte nella vicenda la seguente nota.

«A rettifica dell’articolo sulla bagarre intavolata da C. M di anni 30, C. A. di 61, e di P. S. di 54, dinanzi agli uffici del Giudice di pace di Comiso, al fine di menare di brutto i familiari della sposa, nell’ambito del matrimonio finito, si comunica che nessuno dei sottoscritti ha mai intavolato bagarre dinanzi agli uffici citati nell’articolo; che «mai» la Polizia ha interrotto alcuna nostra azione dinanzi ai citati uffici; che il Giudice di pace non ha mai chiamato la Polizia al fine di interrompere nostre condotte illecite dinanzi al predetto Giudice o ai suoi uffici».

Prendiamo atto della nota inviataci, che pubblichiamo tempestivamente per dare risalto anche alla verità divulgata da una delle parti interessate. La notizia, verificatasi in estate in località balneare, è stata resa nota dalle fonti ufficiali il 26 gennaio scorso (probabilmente recepita male senza volerlo, e di ciò manifestiamo profondo rincrescimento), solo dopo che la Polizia, a conclusione di indagini, ha inviato una nota alla Procura della Repubblica e al Giudice di pace. Con la suddetta nota la Polizia espone i fatti verificatisi fra più persone, una delle quali ha fatto ricorso alle cure sanitarie presso la Guardia medica. (Redazione)