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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1329
COMISO - 03/12/2009
Cronache - Comiso: la Polizia arresta un comisano e un marocchino

Arrestato Giudice, massacrò di botte un muratore

Il 18 ottobre scorso, insieme ad altri due complici, pestò un muratore che cercava di mettere pace in una lite scoppiata per futili motivi Foto Corrierediragusa.it

Insieme con altri complici massacro di botte un muratore che s’era offerto a fare da paciere in una lite. Luciano Giudice (nella foto), comisano di 30 anni, è colpevole di sequestro di persona aggravato, lesioni personali e violenza privata in concorso. Reati commessi il 18 ottobre del 2008. La sentenza è definitiva. La Polizia di Comiso e uomini della Squadra mobile, guidati dal dirigente Rosario Amarù e dal vice questore Francesco Marino, lo hanno tratto in arresto su ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Ragusa.

Giudice deve scontare 3 anni e 8 mesi di reclusione oltre l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Dovrà stare dentro per altri 3 anni, 6 mesi e 5 giorni. I fatti che hanno portato alla condanna risalgono al 18 ottobre 2008.

I fatti. Luciano Giudice, con 3 complici, uno rimasto ignoto, aveva massacrato di botte un giovane muratore la cui unica colpa era stata quella di fare da paciere nel corso della lite tra due persone, scaturita da futili motivi. Il 24 giugno 2009 era stata emessa la sentenza divenuta definitiva il 9.11.2009. Dopo le formalità di rito Luciano Giudice è stato tradotto presso la casa Circondariale di Ragusa.

Nell’ambito di altri serrati controlli del territorio disposti dal questore Giuseppe Oddo, la Polizia di Comiso ha tratto in arresto il cittadino marocchino Knia Zouhair, di 33 anni, senza fissa dimora, poiché inottemperante all’ordine di lasciare il territorio nazionale entro 5 giorni emesso dal questore di Ragusa il 25 novembre scorso.