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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1255
COMISO - 05/09/2009
Cronache - Comiso: il cacciatore che ha colpito accidentalmente la vittima è stato denunciato

Incidente di caccia, comisano in prognosi riservata

Intanto la Polizia provinciale ha sequestrato fucili da caccia, munizioni e conigli selvatici

Si trova ricoverato in prognosi riservata un cacciatore comisano colpito accidentalmente da un amico con un colpo di fucile, durante una battuta di caccia. Quest´ultimo, B.D., è stato denunciato dalla Polizia per lesioni colpose. Lo sfortunato cacciatore è stato attinto al torace. Le condizioni della vittima sono gravi, ma non rischierebbe la vita.

Intanto prosegue la capillare attività di controllo degli uomini della Polizia Provinciale, a seguito dell’apertura della stagione venatoria. Per prevenire infrazioni e assicurare la tutela delle aree riservate, l’assessore alla Polizia Provinciale Salvatore Minardi ha chiesto al comandante della Polizia Provinciale Raffaele Falconieri di pianificare un ventaglio di servizi di vigilanza venatoria ad ampio raggio su tutto il territorio di competenza con l’impiego di tutto il personale a disposizione suddiviso in pattuglie sia in divisa che in abiti civili, con turni non-stop anche in orario notturno.

Obiettivo primario dei servizi è stato quello di garantire innanzitutto che l’attività venatoria si svolgesse nel rispetto delle norme di sicurezza per evitare incidenti a persone nonché per assicurare che i cacciatori si attenessero alle prescrizioni normative e al calendario venatorio.

A seguito dei controlli di numerose decine di cacciatori, due cacciatori G.C. di 43 anni, residente ad Acate, e S.D. di 22 anni, residente a Francofonte, sono stati sorpresi ad esercitare la caccia mediante l’uso di fari e quindi di mezzi vietati, pertanto sono stati denunciati per le ipotesi reato previsti dalla normativa venatoria, anche perché G.C. stava cacciando ancor prima del 3 settembre e pertanto in periodo di divieto generale.

Sette sono stati invece gli illeciti amministrativi contestati per ipotesi che vanno dall’esercizio della caccia in orari non consentiti ad irregolarità sul tesserino venatorio regionale che in 4 casi è stato ritirato immediatamente. In tutto sono stati sequestrati 2 fucili da caccia, oltre al copioso munizionamento, e 36 conigli selvatici.