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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1320
COMISO - 30/07/2009
Cronache - Comiso: panico per un molestatore in libera uscita notturna

Esaltato terrorizza clienti nel ristorante di piazza Diana

Prima ha cominciato a sfotterli, poi ha minacciato di lanciargli una bottiglia di birra vuota. La Polizia arriva tardi per servizio fuori città. Il Commissario Amarù: "Siamo ridotti all’osso"
Foto CorrierediRagusa.it

Un comisano di circa 60 anni, T. N. già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e per i suoi evidenti segni di disturbo mentale, ha creato il panico mercoledì sera nella centralissima piazza Fonte Diana. Prima ha cominciato a infastidire i clienti di un ristorante lì vicino, poi li ha apostrofati con battute pesanti e offensive, infine ha brandito una bottiglia di birra vuota minacciando di lanciarla a qualcuno in direzione dei tavoli apparecchiati.

La pattuglia della Polizia, chiamata intorno alle 22, mentre l’uomo sfogava i suoi istinti irrazionali nella piazza, è giunta verso la mezzanotte, quando i clienti avevano già abbandonato il locale. Perché l’unica volante notturna a disposizione del Commissariato stava svolgendo servizio altrove.

Al di là di quanto accaduto, che per fortuna non ha avuto conseguenze più gravi, e della sicurezza dei cittadini che non possono trascorrere una serata tranquilla nella civilissima piazza comisana, emerge la piaga del sottodimensionamento del personale di Polizia.

Il dirigente del locale Commissariato, Rosario Amarù (nella foto), allarga le braccia: «I numeri sono questi e con questi numeri dobbiamo fare i conti. Il commissariato di Comiso è l’unico, credo, dove il servizio notturno viene effettuato in strada e non in ufficio. Anche se disponiamo di una sola pattuglia e di poco personale, reputo sia necessario stare sul territorio. Noi facciamo il massimo con il poco che abbiamo».

Qualche settimana fa Filippo Frasca, segretario provinciale del Sap, scrisse al questore e al prefetto per denunciare la carenza di uomini e di mezzi e il troppo lavoro mal distribuito agli agenti di Polizia. Questi, purtroppo, sono gli effetti che si verificano quando le istituzioni preposte alla sicurezza subiscono tagli economici per fare quadrare i bilanci dello Stato.