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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1285
COMISO - 27/05/2009
Cronache - Comiso: preso dalla Polizia l’autore dell’agguato mortale nel capoluogo lombardo

Arrestato a Milano l´assassino del comisano Crisafulli

L’uomo, uscito dal carcere nel settembre del 2008 grazie all’indulto, è stato ucciso da Donato Faiella, 62 anni, ex compagno di cella

E´ stato un ex compagno di cella, Donato Faiella, 62 anni (25 trascorsi in carcere), detto il "Ringo della Comasina, ad uccidere a pistolettate a Milano il comisano di 56 anni Franco Crisafulli. Il movente? Rancori nati dentro il carcere. L´uomo era stato crivellato al torace e al volto domenica sera a Quarto Oggiaro, spirando poi in ambulanza durante il trasporto all´ospedale di Bollate.

A 48 ore dall´omicidio, la Polizia ha acciuffato l´assassino. Si tratta di un 62enne che, durante la detenzione, aveva litigato più volte con Crisafulli, covando nel tempo un acuto rancore sfociato nell´assassinio di domenica sera. Il 62enne aveva sparato a volto scoperto. Numerosi testimoni lo avevano riconosciuto, facilitando le indagini degli agenti che avevano scovato l´assassino nascosto in una baracca abbandonata poco lontano dal luogo dell´agguato.

In commissariato il 62enne ha ammesso l´omicidio, confermando che aveva da tempo l´intenzione di farla pagare cara a Crisafulli. Obiettivo dell´assassino era anche uno dei tre passanti rimasti feriti dalle pallottole.

Crisafulli aveva già dei precedenti. A Milano, tempo fa, insieme ai fratelli Alessandro e Biagio, era stato coinvolto in una vicenda di traffico internazionale di droga. I due fratelli erano stati condannati all´ergastolo. Franco era invece uscito dal carcere il 15 settembre 2005 col beneficio dell´indulto. Crisafulli, separato dalla moglie, viveva da solo in un appartamento nel capoluogo lombardo.