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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1073
COMISO - 14/05/2009
Cronache - Comiso: concluso il processo per la morte del 15enne comisano

Comiso: condannato l’uomo che investì Ennio Buonocore

La sentenza del giudice Guglielmo Trovato: 18 mesi di reclusione (sospesa), risarcimento danni e spese processuali
Foto CorrierediRagusa.it

Si è concluso con la condanna per omicidio colposo il processo a carico di Nicola Renda, il vittoriose che l’11 settembre del 2006 ha investito e ucciso il giovane comisano Ennio Buonocore (nella foto), 15 anni. Una sentenza che rende giustizia ma che rinnova il profondo dolore dei familiari di Ennio, figlio della nostra collega e corrispondente da Comiso Laura Incremona. L’incidente è avvenuto sulla maledetta «115» tratto Vittoria- Comiso, già teatro di numerosi incidenti mortali.

L’uomo che ha investito Ennio, un vittoriose di 32 anni (difeso dall’avvocato Saverio La Grua), è stato condannato per omicidio colposo a un anno e 6 mesi di reclusione (pena sospesa), al risarcimento dei danni morali alla famiglia del giovane e al pagamento delle spese processuali. Il Tribunale di Ragusa, giudice monocratico Guglielmo Trovato, ha emesso la sentenza in sede penale al termine di un processo tutto sommato di breve durata. Tre udienze, la prima nel gennaio 2009, l’ultima il 14 maggio. La famiglia della vittima era assistita dall’avvocato Salvatore Citrella.

Secondo quando emerso al termine delle fasi processuali, il vittoriose che era alla guida di una Ford viaggiava abbondantemente oltre i 120 km orari su un rettilineo il cui limite prevede 40 km. Troppo poco il limite basso, altissimo quello della macchina.

Le perizie tecniche effettuate dall’ispettore Franco Vona, dal tecnico di parte ingegnere Dell’Agli e dal tecnico nominato dal Tribunale, ingegnere Baracca, hanno accertato che il paraurti della vettura ha urtato violentemente la testa del povero Ennio uccidendolo sul colpo.