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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 619
COMISO - 28/02/2009
Cronache - Comiso: è caccia aperta ai 2 rapinatori, forse provenienti dal Catanese

Comiso: indizi dalle telecamere per la rapina in banca

I malviventi, con il volto semi nascosto da berretti, erano armati di taglierino
Foto CorrierediRagusa.it

Provengono dalle immagini delle telecamere gli elementi utili per cercare di individuare i due rapinatori della filiale 2 del "Banco di Sicilia" di via degli Eucalipti. Le telecamere, situate sia all’interno che all’esterno dell´istituto di credito hanno consentito agli inquirenti di ricostruire nel dettaglio le fasi della rapina che si è consumata venerdì, intorno alle 10,20, nell’istituto di credito situato alla periferia del centro abitato di Comiso.

Utili anche le testimonianze dei presenti (la direttrice, da poco trasferita da Chiaramonte, e due bancari, un uomo ed una donna) e una decina di clienti. Uno dei rapinatori entra per primo e si ferma non distante dalla porta, al centro della sala; il secondo entra poco dopo e si dirige verso l’unica cassa aperta in quel momento. Entrambi sono giovani, vestiti con abbigliamento sportivo, indossano felpe e berretti calati sul volto per evitare di essere riconosciuti.

Appena entrato, il secondo rapinatore grida convulsamente e chiede all’impiegato i soldi che sono in cassa. Il bottino è di 6 mila euro. Il suo complice invece intima a coloro che sono in sala di restare fermi, pronuncia qualche frase che tradisce un dialetto non locale, probabilmente catanese. Arraffato il denaro i due escono dalla banca e si allontanano a piedi in direzione di Comiso (e non , come sarebbe stato più logico ritenere, in direzione di Chiaramonte, per uscire dal centro abitato).

E’ probabile che i due avessero lasciato la propria vettura poco distante e che, a bordo di essa siano poi riusciti a far perdere le loro tracce. La Polizia ha raccolto testimonianze e visionato le immagini. Gli agenti del commissariato di via Pietro Micca, diretti da Rosario Amarù, lavoreranno ora sulle indagini tecniche e sui riscontri incrociati per cercare di assicurare alla giustizia i due rapinatori.