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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 766
COMISO - 03/01/2009
Cronache - Comiso - Un cane ammazzato e comincia l’incubo per 2 coniugi

Arancia meccanica, il branco picchia a sangue. 3 arresti

Vessazioni e botte da orbi. Un muratore che aveva funto
da paciere è stato sequestrato dai bulli e pestato selvaggiamente
Foto Corrierediragusa.it

Quattro giovani comisani hanno perseguitato per settimane due coniugi vicini di casa, picchiandoli senza valide ragioni, ammazzandogli la cagnetta solo perché abbaiava troppo e pestando a sangue un muratore intervenuto per difendere la coppia. Una violenza talmente ingiustificata quanto inaudita da aver reso schiavi del terrore la coppia di coniugi di mezza età. Un incubo finito solo dopo le indagini scaturite dal pestaggio dell’uomo che li aveva difesi dai bulli.

A distanza di due mesi e mezzo dai fattacci verificatisi a Comiso, il branco composto da comisani incensurati, tutti di 29 anni, è finito in manette. Si tratta di Giuseppe Giudice (nella foto), il più violento di tutti, Luciano Giudice e Marco Cerini. Un quarto complice di questa arancia meccanica in salsa siciliana è ancora latitante. Il quartetto di bulli aveva prelevato di peso da un bar il muratore che era intervenuto in difesa dei coniugi, caricandolo in macchina e conducendolo in campagna per pestarlo selvaggiamente.

Era stato il referto medico di ben due mesi di prognosi inviato dai medici alla polizia a far scattare le indagini. Per paura di ulteriori ritorsioni il muratore non aveva sporto denuncia, così come la coppia di comisani. I tre giovani arrestati sono finiti in manette per sequestro di persona, lesioni gravissime e violenza privata.

Luciano Giudice Marco Cerini