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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1053
COMISO - 27/11/2008
Cronache - Comiso- Arrestato dalla Mobile un vittoriese che violentava la figlia

Il mostro in casa: sesso con la figlia e botte alla cognata

Una casa di Comiso luogo della squallida storia. La cognata, presso cui la ragazza abitava, pestata a sangue Foto Corrierediragusa.it

L’orco era il padre. M.E. L.T., 50 anni, un vittoriese violento già noto alle Forze dell’ordine. Sfogava sulla figlia 20enne i suoi istinti sessuali a Scoglitti e a Comiso, presso la casa della cognata, N.G. che aveva in cura la ragazza affetta da ritardo mentale. Approfittando dell’assegna della donna e di altre persone, si scapricciava sessualmente in maniera bestiale.

Il bollettino della Squadra Mobile, che durante le laboriose indagini ha agito con il Commissariato di Comiso, è agghiacciante. Palpeggiamenti e rapporti orali commessi fino al giugno di quest’anno a Scoglitti. Gli inquirenti lavoravano al caso da parecchi mesi.

Oltre all’accusa di violenza sessuale nei confronti della figlia, l’uomo ha quasi cambiato i connotati alla cognata che vive a Comiso. N.G. ha dovuto fare ricorso alle cure sanitarie per aver subito lesioni scomposte al piede, necessarie di un intervento chirurgico e ingessatura di 40 giorni. Tutto questo è accaduto il 15 giugno scorso, quando l’uomo ha inseguito la donna che tentava di fuggire, l’ha afferrata per la gola, l’ha scaraventata a terra e infine colpita ripetutamente con calci e pugni.

Adesso l’arresto. Gli uomini della Mobile coordinati dal vice questore Francesco Marino, ricevuto l’ordine di custodia cautelare firmato dal Gip Vincenzo Saito su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Monica Monego, hanno prelevato l´uomo e condotto presso il carcere di Ragusa.