Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 19 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:33 - Lettori online 672
COMISO - 05/09/2017
Cronache - Sono accusati di estorsione in concorso

Giocano 1.500 euro al "10 e Lotto", perdono tutto e...

Ora sono ai domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Volevano giocare pesante, e quel che è peggio pure a scrocco, inveendo contro il barista: con l´accusa di estorsione in concorso i carabinieri hanno arrestato Vincenzo Favata e Michele Marinelli, di 23 e 24 anni, entrambi già noti alle forze dell´ordine, e l´incensurato 18enne Christian Puzzo. Il terzetto aveva preso di mira un bar di Comiso, dove si erano presentati sabato scorso per consumare alcune bevande e giocare al «10 e Lotto». Gli animi hanno iniziato a scaldarsi quando sono terminati i soldi e le vincite tanto attese non sono arrivate. I ragazzi allora hanno iniziato a minacciare di morte e ad inveire contro il giovane barista per poter continuare a giocare, impedendogli di utilizzare il telefono cellulare e di comunicare così con l’esterno.

Ore trascorse in preda all’angoscia, finchè il gestore, con mezzi di fortuna, è riuscito a comunicare con alcune persone che transitavano all’esterno del bar, che hanno chiamato il numero d’emergenza 112. Immediatamente sono sopraggiunte diverse pattuglie dell’arma, che, dopo aver riscontrato quanto accaduto e verificato che i tre avevano fatto giocate senza pagare per oltre 1.500 euro, li hanno arrestati. I tre sono stati sottoposti ai domiciliari.