Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 22 Novembre 2017 - Aggiornato alle 23:08 - Lettori online 465
COMISO - 30/06/2017
Cronache - Sono intervenuti i vigili del fuoco

Fiamme in un lanificio e in una segheria

Ancora da capire l’origine dei due incendi Foto Corrierediragusa.it

Due incendi in poche ore in territorio di Comiso ai danni di un lanificio sulla Comiso-Chiaramonte e di una segheria in contrada Billona (foto). Nella notte tre squadre operative del comando provinciale con al seguito le quattro autobotti disponibili sono state impegnate per diverse ora per circoscrivere il rogo sviluppatosi in un lanificio, all’interno di un capannone, lungo la strada provinciale Comiso-Chiaramonte, dove era depositata lana tosata. I pompieri hanno avviato avviato l’opera di raffreddamento finalizzata ad evitare che l’incendio si propagasse dal capannone in struttura metallica all´altro capannone attiguo in cemento. Anche con l’ausilio di un mezzo meccanico con il quale è stata avviata una accurata opera di rimozione di alcune balle di lana, l’incendio è stato circoscritto ai materiali depositati nel primo capannone. Con il mezzo meccanico e poi proseguita l’opera di smassamento.

L´altro incendio è scoppiato nel corso della notte e ha distrutto una segheria per imballaggi di prodotti per l’agricoltura. I vigili del fuoco sono arrivati nello stabilimento di contrada Billona con ben sette mezzi e venti uomini e hanno cercato di arginare le fiamme. Il materiale di legno, altamente combustibile, depositato nel magazzino, ha alimentato le fiamme ed è stato difficile circoscrivere i danni. Sono anche arrivate due autobotti messe a disposizione dal comune di Comiso, vista la pericolosità dell’incendio. I vigili del fuoco hanno lavorato fino all´alba. I danni sono ingenti. Si indaga per capire l´origine dei due incendi. La pista al momento più accreditata è quella dolosa.