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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1272
COMISO - 04/10/2008
Cronache - Comiso - Nessun danno grave per la vittima

Bulletto minorenne colpisce
con una spranga un alunno

Il tubo di ferro lanciato dalla finestra in un’aula del "Pirandello" Foto Corrierediragusa.it

Il gesto poteva avere conseguenze peggiori, ma per fortuna si è evitato il peggio. Giovedì scorso, nella scuola media Pirandello di Comiso, si è verificato un episodio che fa pensare. Qualche giovinastro, dall’esterno della scuola, ha lanciato all’interno un tubo di ferro. In quel momento, all’interno della classe, si stava svolgendo una lezione.

Il tubo (pare un pezzo di una sedia scolastica, forse dismessa), ha colpito alla spalla un ragazzino ed alla mano una compagnetta. Nulla di grave, solo una piccola contusione, ma l’episodio fa pensare. La Polizia è arrivata quasi subito e il ragazzino che, dalla strada, avrebbe compiuto quel gesto, è stato identificato. E’ minore di 14 anni, è stato ammonito e riaffidato ai genitori. Altri episodi si sono verificati negli anni scorsi: una volta arrivo un sasso, un’altra volta un pezzetto di ferro avvolto con lo scotch.

Un problema in più, nella scuola media Pirandello. Tre classi (l’intero corso B, oltre all’aula di musica ed all’aula di informatica) si trovano al piano terra e le aule danno sul viale della Resistenza. Fino a sei anni fa, le finestre avevano delle grate protettive, poi eliminate per evitare di eliminare delle possibili vie di fuga. Qualche grata, però, è ancora al suo posto. Ma non è la prima volta che le classi del piano terra della scuola vengono «colpite» da oggetti provenienti dall’esterno. Un volta un ciotolo sulla cattedra, un’altra volta, più di un anno fa, un pezzo di ferro avvolto dallo scotch. Qualche giorno fa una gomma da cancellare si è fermata sul davanzale. La preside Sara Costanzo ha già chiesto, nella primavera scorsa, la sistemazione delle porte finestre e delle grate di protezione, anche mobili.

C’è poi il problema della sicurezza all’ingresso della scuola. I genitori sono preoccupati anche perchè, qualche giorno fa, un’insegnate è stata travolta da un’auto mentre attraversava la strada. La dirigente ha chiesto ai vigili urbani una maggiore sorveglianza, soprattutto all’orario di ingresso a scuola ed all’uscita dalla scuola.

L’assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Rita Schembari spiega: «Nella scuola sono in corso i lavori di messa in sicurezza e si stanno creando le vie di fuga previste per legge. Questo ci consentirà di sistemare nuovamente delle grate di protezione alle finestre. Ma quanto è accaduto ha dell’incredibile: non dobbiamo comprare gli scudi per ripararci dalle sassaiole. Chi compie gesti simili è vittima di un «guizzo di stupidità» che non ha giustificazioni. Dobbiamo aiutare i nostri giovani a crescere, avvieremo dei progetti di educazione alla cittadinanza per aiutarli ad essere soggetti responsabili della nostra società».

(Immagine di repertorio)