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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 440
COMISO - 10/08/2016
Cronache - Niente da fare per lo sfortunato pedone comisano

Ettore Interdonato investito 2 volte?

Gli agenti della polstrada hanno sentito il guidatore dell’auto, rimasto illeso ma in stato di shock
Foto CorrierediRagusa.it

Non ha avuto scampo il 60enne di Comiso Ettore Interdonato, professione operaio, noto anche come Biagio (nel riquadro della foto della scena dell´incidente). L’uomo, che camminava sul ciglio della strada per raggiungere casa, potrebbe essere stato investito addirittura da 2 veicoli in altrettanti, differenti momenti: prima da un’auto pirata il cui conducente ha sgommato via senza prestare soccorso, e poi da una Opel Astra station wagon mentre lo sfortunato comisano era riverso a terra, forse ancora in vita. L’incidente si è verificato martedì sera, poco dopo le 20.30, lungo la provinciale 20 Comiso – Santa Croce Camerina. Pare che il guidatore della station wagon si sia accorto solo all’ultimo istante della presenza del pedone ai bordi della carreggiata, ma non ha potuto fare nulla per evitare il fatale impatto. Il 60enne sarebbe morto sul colpo, ma non è chiaro se nel primo impatto oppure nel secondo, se le indagini dovessero appurare questa versione. La station wagon stava procedendo in direzione Comiso, proprio come lo sfortunato 60enne che, come accennato, stava raggiungendo casa sua a piedi. Quando sono arrivati i soccorsi, per Ettore Interdonato non c’era già più niente da fare. I rilievi sono stati effettuati dalla polstrada, che dovrà accertare l’esatta dinamica dell’incidente mortale. Gli agenti hanno sentito il guidatore dell’auto, rimasto illeso ma in stato di shock. Dalle dichiarazioni raccolte dalla polstrada non è escluso al momento, come accennato, che il 60enne fosse già stato travolto da un altro veicolo in precedenza e che di conseguenza il corpo, accasciato sull´asfalto forse già privo di vita, sia stato di nuovo arrotato dalla station wagon. Saranno gli esiti dei rilievi a chiarire come sono andati realmente i fatti mentre le indagini proseguono senza sosta.

La strada è rimasta chiusa al traffico veicolare su entrambi i sensi di marcia per consentire l’ultimazione dei rilievi. Il corpo del 60enne è stato portato via dopo l’ispezione cadaverica, per procedere alla successiva autopsia, mentre l’auto è stata posta sotto sequestro, come da prassi in casi del genere. L´uomo lascia la moglie e cinque figli.