Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 901
COMISO - 17/07/2015
Cronache - Denunciati 3 commercianti senegalesi

Prodotti "tarocchi" sequestrati a Comiso dalla finanza

Dagli accessori delle "maison" di lusso ai film al cinema Foto Corrierediragusa.it

Prosegue senza sosta l’attività della Guardia di Finanza di Ragusa finalizzata al contrasto della produzione e commercializzazione di merce recante marchi contraffatti. Nei giorni scorsi gli investigatori del Nucleo Polizia Tributaria di Ragusa hanno concluso una importante attività a tutela dei consumatori e della regolarità del mercato. Gli interventi sono stati eseguiti in occasione delle festività del Santo Patrono San Biagio di Comiso. L’attività svolta ha permesso di perfezionare quattro distinti sequestri di prodotti contraffatti, che erano esposti per la vendita al pubblico su bancarelle del mercato. Sono stati sequestrati complessivamente 125 prodotti, recanti marchi contraffatti, riconducibili a prestigiose «maison» della moda. Sono stati, altresì, sequestrati mille 129 supporti informatici contenenti giochi e film, alcuni dei quali ancora in programmazione nelle sale cinematografiche.

Il servizio si è concluso con la denuncia di tre commercianti senegalesi, mentre la merce contraffatta, sottoposta a sequestro, è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa delle previste perizie. I prodotti sequestrati saranno successivamente distrutti e quindi definitivamente eliminati, riducendo così parte dell’ampio circuito del mercato del falso che, in Italia, si stima «fatturi» oltre 8 miliardi di euro.
La fabbricazione e la vendita di prodotti contraffatti costituisce una notevole forbice economica del mercato illegale, che il Corpo della Guardia di Finanza costantemente vigila, non solo per tutelare il commercio legale, a cui vengono sottratti clienti, ma anche per contrastare fenomeni di evasione fiscale e altri reati finanziari connessi. Le indagini continuano per risalire alla filiera della contraffazione, dalle fonti di approvvigionamento all’identificazione di altri responsabili.