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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 945
COMISO - 01/07/2015
Cronache - Era stato lo stesso primo cittadino a sporgere denuncia

Minacce di morte al sindaco: un arresto

L’uomo aveva già violato la sorveglianza speciale Foto Corrierediragusa.it

Quel palco montato in piazza Fonte Diana proprio davanti al bar gestito dalla sua compagna non ce lo voleva per niente al mondo, anche a costo di minacciare di morte il sindaco Filippo Spataro (foto), i suoi collaboratori e gli operai. Per questo motivo il già sorvegliato speciale Mario Campailla è finito in manette. Il 53enne è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine e già lo scorso aprile era stato arrestato per aver disatteso le prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale. Ora quest’altra «prodezza» che aveva indotto il primo cittadino a sporgere una dettagliata denuncia, dopo aver invano tentato di far ragionare Campailla. Quest’ultimo, paventando un calo del volume di affari del bar di proprietà della convivente, aveva più volte terrorizzato gli operai, fino a farli desistere dal completare il montaggio del palco, che era stato finanziato dalla maggior parte dei commercianti del «salotto buono» di Comiso proprio per attrarre la gente con spettacoli musicali e non solo.

Evidentemente Campailla non credeva nel progetto, al punto da minacciare di ammazzare il sindaco se quella struttura non fosse stata rimossa subito. L’uomo avrebbe anche ipotizzato di dare alle fiamme l’odiato palco. Tutti particolari che Spataro aveva messo nero su bianco nella denuncia presentata qualche tempo fa.

Numerosi gli attestati di solidarietà, in particolare dalla giunta e dal gruppo consiliare del Pd, giunti al sindaco per questa vicenda di cui è stato suo malgrado protagonista.