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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1255
COMISO - 28/05/2015
Cronache - Erano tutti rumeni

Banda di minorenni dedita ai furti

Sono stati collocati in diverse comunitmentre la refurtiva è stata recuperata Foto Corrierediragusa.it

I Carabinieri di Vittoria e quelli del Nucleo Investigativo di Ragusa hanno dato esecuzione a Comiso a 4 misure cautelari personali del collocamento in comunità, emesse dal gip del tribunale per i minorenni di Catania a carico di 4 minori rumeni, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, facenti parte di una banda dedita alla commissione di furti aggravati in istituti scolastici e di ricettazione. Da quanto ricostruito dagli inquirenti, i giovani, grazie anche all’appoggio di alcuni adulti, tutti di origine rumena, avrebbero perpetrato diversi furti, da ottobre 2014 a gennaio 2015, in molteplici scuole comisane, senza disdegnare esercizi commerciali e abitazioni private: la refurtiva, costituita perlopiù da computer portatili e multifunzione, televisioni di ultima generazione, impianti stereo e altro materiale tecnologico, veniva poi rivenduta «sottobanco» con cospicui guadagni.

Nel corso dell’attività investigativa, i militari avevano sequestrato nel gennaio scorso attrezzatura tecnologica varia, del valore totale di oltre 30 mila euro, e denunciato all´autorità giudiziaria ben 9 persone, tra cui i 4 minorenni rumeni ora arrestati, riuscendo ad accertare i responsabili e le modalità di commissione di 7 furti complessivi. Al termine delle formalità di rito, i 4 rumeni sono stati collocati tutti in diverse comunità di recupero, e in particolare a Chiaramonte Gulfi, Ramacca,
Campobello di Licata e Montagna Reale.

Le indagini, tuttora in corso, sono suscettibili di ulteriori sviluppi: la refurtiva già riconosciuta è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre altre attività di riscontro e di contrasto dei reati predatori proseguiranno nei prossimi giorni.