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COMISO - 03/07/2008
Cronache - Comiso - L’estremo saluto al 18enne deceduto in un incidente

Folla commossa ai funerali
di Salvatore Guastella

Il feretro è stato portato a spalla dagli amici Foto Corrierediragusa.it

Si sono svolti nel pomeriggio di mercoledì i funerali di Salvatore Guastella, il ragazzo diciottenne morto nel pomeriggio di martedì in un incidente stradale, in contrada Targena, a Comiso. La salma è stata portata in spalla dagli amici, da alcuni compagni di scuola, da coloro con cui Salvatore era solito trascorrere i momenti del tempo libero.

Ad accompagnare la salma c’erano i familiari, i genitori, i nonni, il fratello Gianni, tantissimi amici. Ad aprire il corteo c’era uno striscione, portato da cinque ragazze, con la scritta: «Non ti dimenticheremo mai». Una frase che ha colpito tanti, una frase ripresa dal sacerdote, don Giovanni Mallia, che ha presieduto la messa del funerale. «E’ una frase importante ? ha detto don Mallia ? ma non devono essere solo parole di circostanza. Devono avere un significato forte: «Caro Salvatore, ci impegniamo a non dimenticarti mai, nella preghiera, a vivere con te quella vita di fede che ti era stata donata». Poi il sacerdote ha ricordato il senso della vita: «La morte non è la fine, è l’inizio di tutto, 10, 18, 70, 80 o 100 anni: non sta a noi scegliere o decidere quanto dovremo vivere. Proprietario della vita è solo Dio».

All’uscita dalla chiesa un lungo applauso ha accompagnato le lacrime calde degli amici, che hanno proseguito il cammino a spalla fino al cimitero. Molti erano i giovani arrivati anche da Vittoria ed Acate, compagni di classe dell’Istituto tecnico Agrario, la scuola dove Salvatore aveva trascorso cinque anni e dove, martedì mattina, aveva sostenuto la prova orale della maturità. Nella scuola dove frequentava, ieri, è stato un giorno di lutto. Chi affrontava gli esami lo ha fatto con il cuore infranto: poi tutti a Comiso, per i funerali. Qualcuno aveva chiesto di sospendere gli esami e di proclamare un giorno di lutto. Purtroppo non è stato possibile. «Ma la vita di un giovane vale più di tutti gli esami» esclama una docente. Presto inizieranno gli scrutini: Salvatore avrà il diploma. Ma non sarà lui a ritirarlo.

Intanto, restano stazionarie le condizioni dei due giovani rimasti feriti nell’incidente: B.C., di 21 anni, che lavora in un’azienda per la lavorazione del legno, si trova ricoverato nel reparto di Ortopedia di Vittoria. Ha riportato delle fratture agli arti. La prognosi è riservata. Nell’ospedale di Comiso si trova invece il giovane che si trovava al volante, A.B., di 19 anni, pittore edile. E’ stato sottoposto ad intervento chirurgico per le lesioni interne. L’intervento ha avuto esito positivo, ma i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.

Salvatore Guastella Gli amici con lo striscione "non ti dimenticheremo"