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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 421
COMISO - 25/01/2015
Cronache - Azione criminosa in una magione di contrada Giardinello

Rapina in villa: madre e figlio legati e imbavagliati

E’ stato il proprietario della villa a lanciare l’allarme Foto Corrierediragusa.it

Se la sono per loro fortuna cavata solo con un grosso spavento una donna e il figlio minorenne quando, sabato sera, si sono visti piombare in casa tre malviventi che li hanno legati e imbavagliati, mettendo tutto sottosopra alla ricerca di soldi e gioielli. L’improvviso arrivo del capofamiglia ha messo in fuga il terzetto di rapinatori che si è dovuto «accontentare» di contante per circa 200 euro e di un automezzo. La rapina si è verificata ai danni degli occupanti di una nota villa della zona residenziale di contrada Giardinello, alla periferia cittadina. I malviventi, poco prima delle 19, sono entrati in casa dopo aver forzato una finestrata al pianterreno, sorprendendo la donna e il figlio che sono rimasti impietriti. I tre rapinatori erano col volto nascosto da passamontagna e, a quanto pare, armati di pistola, forse giocattolo. Madre e figlio sono stati immobilizzati alle sedie con le tende, utilizzate per legarli e imbavagliarli. Mentre i malviventi stavano mettendo a soqquadro le stanze, è arrivato il capofamiglia. Prima che l’uomo potesse rendersi conto di quanto stesse accadendo, dal momento che la moglie il figlio non potevano rispondergli, i malviventi sono usciti senza essere visti dalla finestra in precedenza forzata, fuggendo a bordo del furgone con il quale era arrivato il capofamiglia.

Quest’ultimo, nel frattempo, ha trovato i due familiari legati alle sedie, e, dopo averli liberati, ha chiamato i soccorsi, realizzando subito dopo che i rapinatori se l’erano nel frattempo filata al volante del suo stesso automezzo. Da un veloce inventario, come accennato, dalla casa mancava solo il contante. La donna e il figlio non hanno riportato nessun danno fisico, anche se i momenti di apprensione hanno comprensibilmente scosso entrambi. Gli investigatori stanno lavorando sulle immagini riprese dal sistema di telesorveglianza privato della villa e sulle testimonianze delle due vittime. A quanto pare dovrebbe trattarsi di persone del posto ai quali si spera di risalire tramite le perquisizioni domiciliari a carico di soggetti schedati.

E’ la prima rapina in casa che si verifica nell’Ipparino, visto che la banda (si ipotizza che la mano sia sempre la stessa) ha nelle ultime settimane colpito in prevalenza nel versante Modicano, in primis Modica, Ispica e soprattutto Scicli, dove in contrada Piani un residente ha messo in fuga in ben due occasioni i ladri sparando in aria diversi colpi con il fucile regolarmente detenuto.