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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 629
COMISO - 21/11/2014
Cronache - Manette per Fabio Di Pietro e Sergio Izzia, entrambi comisani

VIDEO Arrestati a Comiso 2 rapinatori

Avevano agito col volto coperto da passamontagna Foto Corrierediragusa.it

Avevano seminato il panico a Comiso con una violenta rapina ai danni di una gioielleria e non solo ma i malviventi sono stati assicurati alla giustizia grazie a due ordinanze di custodia cautelare eseguite dagli agenti del commissariato di Comiso coordinati dal dirigente Emanuele Giunta al termine di lunghe indagini.



Le manette sono scattate per Fabio Di Pietro e Sergio Izzia (da sx nella foto), entrambi comisani di 29 e 23 anni. Il primo è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa, mentre al secondo sono stati concessi i domiciliari. Lo scorso 28 aprile i due avevano compiuto una rapina ai danni di una gioielleria portando via preziosi in oro di varia natura, tra cui orologi, collane, anelli, orecchini, bracciali, per un valore complessivo di oltre 8 mila 800 euro, con l´aggravante di aver commesso il fatto utilizzando armi (una pistola calibro 7.65) e con il volto travisato da passamontagna. I malviventi avevano pure picchiato il proprietario provocandogli un trauma cranico. La polizia aveva visionato dalla Polizia un filmato registrato dalle telecamere di sicurezza installate all´interno del locale nel quale si vedeva un rapinatore che, armato di pistola e con un passamontagna, subiva la reazione del proprietario del locale fuggendo dopo aver perso la pistola un borsone ed una scarpa.

Particolari che si sono rivelati preziosi per i poliziotti ai fini delle indagini che hanno consentito di risalire ai due malviventi. Le modalità della rapina sono state dettagliatamente descritte dalla vittima la quale dichiarava che la rapina era stata perpetrata da due rapinatori con volto travisato ed armati di pistola; uno dei due rapinatori puntava la pistola contro la vittima, intimandogli di aprire la cassaforte e, poi, lo colpiva alla testa con il calcio dell´arma, mentre l´altro rapinatore intanto prelevava numerosi oggetti in oro e preziosi dagli scaffali. Le vittime riferivano inoltre che i due rapinatori armati avevano esploso un colpo di pistola appena usciti dal negozio con la refurtiva.

Le indagini della Polizia che sono seguite alla rapina, con appostamenti pedinamenti e verifiche degli incontri effettuati tra i sospetti, hanno permesso di appurare quanto era stato desunto dalle indagini tecniche e sono dunque scattate le manette.