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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 775
COMISO - 11/11/2014
Cronache - Grazie agli agenti sono stati salvati dei posti di lavoro

Deve licenziare per furto di rame, la polizia trova bottino

I poliziotti hanno recuperato ben 300 chili di rame Foto Corrierediragusa.it

Un ingente quantitativo di rame rubato è stato ritrovato dalla polizia e riconsegnato al proprietario che la scorsa settimana avevano denunciato un grosso furto di cavi di rame. Il furto si era registrato ai danni di una segheria di un noto imprenditore casmeneo sita a Chiaramonte in contrada Coniglio. L´imprenditore aveva dovuto giocoforza tenere in debito conto la possibilità di dover licenziare gli operai dell’azienda in quanto non aveva la possibilità economica di ripristinare i cavi di rame che gli erano stati rubati. Il danno infatti era di oltre 50 mila euro, anche se il rame rubato avrebbe fruttato ai ladri non più di 2 mila euro al mercato nero. Gli agenti avevano immediatamente avviato le ricerche con perquisizioni effettuate presso soggetti notoriamente coinvolti in tali tipo di attività delittuose, ma in particolare hanno iniziato a controllare casolari abbandonati che si trovano nei pressi delle aziende o dei luoghi presi di mira dagli ignoti ladri, in quanto ultimamente hanno notato che il materiale rubato viene celato per un breve periodo in nascondigli di fortuna prima di essere trasferito nei centri di raccolta illegali per essere poi fuso.

Proprio in contrada Petraro, sempre in territorio di Chiaramonte, gli agenti hanno notato un casolare abbandonato limitrofo alla azienda oggetto del furto e l’intuito dei poliziotti, ancora una volta, si è rilevato importante. Oltre 300 chili di rame è stato rinvenuto nascosto dietro i resti di un muro a secco di una abitazione in disuso. Immediatamente è stato contattato il proprietario della azienda che era stata visitata dai ladri e che ha avuto la possibilità di visionare il rame recuperato e con soddisfazione ha potuto riconoscerlo come proprio.

Al titolare il rame è stato prontamente restituito con la speranza che l’intervento della Polizia si sia rivelato utile a far si che gli impianti possano essere rimessi in funzione e scongiurare quindi il paventato rischio di licenziamento degli operai. Dall´inizio dell´anno, in provincia di Ragusa, la Polizia di Stato ha sequestrato oltre 5 mila chili di rame rubato; ha arrestato 7 persone accusate di questo tipo di reato e ne ha denunciate 21.