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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 609
COMISO - 10/11/2014
Cronache - E’ successo in via Solferino

"Ti ammazzo e ti brucio casa"! Finisce in manette

Il tunisino è stato sottoposto ai domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Un tunisino di 43 anni minaccia di morte una persona che chiede aiuto ai poliziotti che vengono a loro volta picchiati. E´ successo in via Solferino a Comiso dove sono scattate le manette per Jaouhan Kellal. Nonostante gli agenti cercassero di calmare Kellal, questi colpiva al viso con uno schiaffo uno dei poliziotti, facendogli cadere gli occhiali da vista. Nonostante sia stato bloccato dall’altro agente di pattuglia, il tunisino riusciva a divincolarsi, e profittando del fatto che il primo poliziotto si era chinato per raccogliere gli occhiali, lo colpiva con una ginocchiata alle spalle prima di essere bloccato e ammanettato. La ginocchiata ha provocato all’agente una contusione guaribile in pochi giorni. Nel frattempo giungevano altri immigrati, tra cui la moglie e il cognato dell’uomo fermato. La donna, una volta capito che i poliziotti volevano arrestare Kellal, ha dichiarato che era in stato di gravidanza, fingendo un malore e sdraiandosi per terra dinnanzi alla volante. I poliziotti ovviamente immediatamente allertavano il 118, per fare giungere l´ambulanza. A quel punto gli agenti chiedevano in ausilio l’intervento di altre pattuglie di polizia e immediatamente giungeva una delle volanti presenti a Ragusa appartenenti all’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura. Dopo poco tempo giungeva anche l´ambulanza del 118, che portava la signora all´ospedale di Vittoria per accertamenti.

In commissariato veniva sentita la vittima dell´aggressione, che dichiarava di essere il proprietario dell´abitazione di via Solferino e che per motivi di morosità aveva chiesto a Kallel di lasciare la casa; il tunisino però lo aveva minacciato di morte con un piede di porco dichiarando che, se fosse stato sfrattato, avrebbe dato fuoco alla casa. Il tunisino è stato arrestato per il reato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonchè estorsione e minacce gravi. L´uomo è stato sottoposto ai domiciliari.


RIMANDATELI A CASA LORO!
10/11/2014 | 18.28.39
Gianni

Benvenuti nella Repubblica Delle Banane, ove tutto è concesso e nulla condannato. In Tunisia ve lo sognate di picchiare i poliziotti e bloccare una volante ...................