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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 935
COMISO - 20/08/2014
Cronache - Manette per due tunisini

Il banco dei pegni della droga: 2 arresti

Uno dei due arrestati è stato trovato in possesso di un telefonino e di un orologio Foto Corrierediragusa.it

La crisi aguzza l’ingegno anche tra i malviventi e così due tunisino di 37 e 28 anni si erano inventati una sorta di banco dei pegni della droga: niente contante per le dosi, ma orologi e cellulari, meglio se ultimo modello. Le manette sono scattate per Hamdi Bouharb e Mohamed Omrane Ali, colti in flagranza mentre scambiavano la droga con altri oggetto a Punta Braccetto con un assuntore. A seguito di perquisizione personale e domiciliare, venivano trovati in possesso di 3 dosi di «cocaina» del peso complessivo di 2 grammi e di 2 stecchette di «hashish» del peso di 7 grammi. L’operazione antidroga è stata condotta a seguito di diverse segnalazioni circa la presenza di due cittadini maghrebini dediti allo spaccio mediante utilizzo di un motorino, con il quale si recavano agli appuntamenti con i vari tossicodipendenti.

Uno dei due arrestati è stato trovato in possesso di un telefonino e di un orologio, poi scoperti essere oggetto di pegno, per una partita di droga venduta ad un tossicodipendente due giorni prima, che ieri lo stesso assuntore voleva riscattare. Presso l’abitazione degli arrestati veniva altresì rinvenuto un sacchetto in plastica, con praticati buchi circolari, per il confezionamento della droga.