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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 956
COMISO - 18/07/2014
Cronache - Era stato denunciato, adesso il gip ha firmato l’ordine di arresto domiciliare

Raggirò un anziano: arrestato Burrafato

Un «amico» gli chiedeva i soldi promettendogli di accelerare la pratica per l’indennità di accompagnamento all’Inps. Un parente ha denunciato tutto alla Polizia
Foto CorrierediRagusa.it

Solo, anziano, analfabeta e incapace di capire il valore del denaro, delega un «amico-benefattore» al ritiro della pensione dell’Inps senza rendersi conto di subire una truffa. In 3 anni, ben 30 mila euro! La Polizia del commissariato di Comiso, sotto le direttive del vice questore aggiunto Emanuele Giunta, ha smascherato tutto e ha arrestato il presunto autore del raggiro, il comisano Giovanni Giuseppe Burrafato (foto) di 59 anni, con qualche precedente penale. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia comisana, Burrafato era riuscito a conquistarsi la fiducia dell’ottuagenario tanto da ricevere nel corso degli anni un’ingente somma di denaro. Dall’8 marzo scorso, però, le cose sono cambiate. Quando un parente dell’anziano ha presentato denuncia-querela nei confronti di Burrafato, dichiarando di avere appreso, in qualità di parente, che due giorni prima il consanguineo si era recato presso gli uffici comunali per sottoscrivere ed autenticare una delega della firma su un documento Inps per il ritiro della propria pensione da parte di un certo signor Burrafato.

La Polizia di Stato si è attivava immediatamente apprendendo che l’anziano era titolare di ben due conti correnti accesi presso due banche site in piazza Fonte Diana a Comiso, con depositi di decine di migliaia di euro ognuno. Dietro questa scoperta gli investigatori hanno predisposto un sistema di controllo che ha scoperchiato il raggiro. L’11 marzo, 3 giorni dopo la delega, un impiegato di banca di Comiso ha riferito alla Polizia che l’anziano stava prelevando del denaro dal suo libretto senza dare alcuna spiegazione.

Nel pomeriggio la svolta. I poliziotti hanno seguito tutte le mosse e accertato che intorno alle 16 un uomo (Burrafato) ha bussato alla porta dell’anziano ed è entrato. Subito dopo il blitz degli agenti nell’abitazione: Burrafato aveva appena ricevuto 500 euro con la promessa di «accelerare» la pratica Inps per ottenere l’indennità di accompagnamento. Proseguendo le indagini, la Polizia ha scoperto che negli ultimi 3 anni la vittima era stata raggirata di circa 30 mila euro per ricevere in cambio pochi alimenti ed alcuni beni primari. Per Burrafato sono scattati gli arresti domiciliari firmati dal gip su richiesta del pubblico ministero.