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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 562
COMISO - 24/02/2014
Cronache - E’ successo alla villa comunale

Mamme "detective" incastrano pusher

Manette per un 21enne romeno Foto Corrierediragusa.it

Quando le mamme s’improvvisano detective e fanno arrestare un pusher. E’ successo alla villa comunale di Comiso, dove l’attività di spacciatore di marijuana del 21enne romeno Marian Lucian Codreanu è stata bruscamente interrotta dai Carabinieri, che lo hanno ammanettato in flagranza mentre cedeva una dose di erba ad un 40enne, quest’ultimo segnalato alla prefettura. Un arresto reso possibile grazie alle numerose segnalazioni e denunce di mamme preoccupate dalla presenza sospetta dello spacciatore nella villa comunale, quotidiano luogo di ritrovo dei loro figli. Agli occhi attenti delle madri non erano sfuggite le mosse del 21enne, che, sempre vestito con una felpa col cappuccio per nascondere il volto, parlottava ogni giorno nelle zone più appartate della villa comunale con decine di persone. Gli «appostamenti» delle mamme, improvvisati ma efficaci, hanno fatto nascere in loro il sospetto che il romeno non incontrasse tutta quella gente per socializzare, quanto piuttosto per concludere affari spacciando erba.

E difatti i Carabinieri hanno sorpreso l’immigrato in flagranza con addosso 17 dosi di marijuana per complessivi 20 grammi e contante che i militari ritengono riconducibile all’attività di spaccio. I frequentatori della villa comunale di Comiso, ridiventata sicura, hanno dunque nelle attente mamme le loro sentinelle ideali.