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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 880
COMISO - 13/12/2013
Cronache - In appena 5 giorni: l’ultimo rogo doloso l’altra notte in corso Vittorio Emanuele

Comiso: 2 agenzie funebri date alle fiamme

Il titolare dell’ultima agenzia data alle fiamme l’ha comunque presa con ironia e affiggerà uno striscione con su scritto «Buone feste» all’ingresso della sede distrutta Foto Corrierediragusa.it

Due agenzie di onoranze funebri distanti mezzo chilometro l´una dall´altra date alle fiamme in cinque giorni in corso Vittorio Emanuele a Comiso per un danno di oltre 20mila euro. L’ultimo incendio doloso è stato appiccato l’altra notte all’agenzia Micieli (foto), il cui titolare stamani si stava dando da fare per sgomberare i locali dei resti carbonizzati di bare, mobili e suppellettili. Le fiamme hanno pure distrutto la porta vetrata e annerito la facciata, non provocando altri danni a persone o edifici vicini. Nel giorno dell’Immacolata i piromani avevano invece incendiato la vicina ditta di pompe funebri «La Pace», i cui lavori di ristrutturazione sono ancora in corso e il cui titolare si era visto frantumare il parabrezza del furgone appena pochi giorni prima dell’attentato incendiario. Le due agenzie funebri oggetto d’intimidazione sono consorziate con un terzo collega, Fidone, che non esclude di poter essere il prossimo della lista nera. Il consorzio «Eden» formato dalle tre agenzie funebri detiene difatti il 60% del settore e, a detta dei titolari che hanno voluto parlare solo a microfoni spenti, proprio la concorrenza sleale tra colleghi sarebbe la causa scatenante di questi attentati incendiari. E difatti sono già partite le prime denunce alla polizia perché qualcuno punterebbe alla redistribuzione delle licenze con questi metodi da far-west.

Il titolare dell’ultima agenzia data alle fiamme l’ha comunque presa con ironia e affiggerà uno striscione con su scritto «Buone feste» all’ingresso della sede distrutta. Proprio Gaetano Micieli si era visto franumare due anni fa la vetrata della sede da una fucilata di pallini nella notte, mentre il suo collega dell´agenzia "La Pace" era stato gambizzato con dei colpi sparati alle gambe. Un racket del "Caro estinto" che rischia dunque di diventare piuttosto pericoloso.


Lavoro sp*****o
14/12/2013 | 9.28.23
Serena

Chissa´ perchè in tante altre attivita´ commerciali, quali abbigliamento, mobili,liste nozze ecc, dove c´è tanta concorrenza sleale, non finisce mai a sparatorie e incendi. La differenza:"LA PERSONA" L´ESSERE CIVILE E INCIVILE"