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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 956
COMISO - 14/10/2013
Cronache - Le manette sono scattate al momento dell’imbarco all’aeroporto di Comiso

Arrestati 2 coniugi iraniani con passaporti britannici falsi

Marito e moglie, che dovevano raggiungere Londra, avevano con loro la figlia di 7 anni

Due coniugi iraniani con figlia minore al seguito sono stati arrestati dalla Polizia mentre stavano per imbarcarsi su un volo Ryanair, sulla tratta Comiso-Londra, previsto per le 21.10 di domenica dall´aeroporto "Magliocco". Munito di passaporti britannici contraffatti, due dei quali sono poi risultati rubati, il nucleo familiare tentava di raggiungere Londra come obiettivo finale di un lungo ed estenuante viaggio, iniziato verosimilmente tre settimane prima con partenza dal paese natale passando per la Turchia. Secondo una accurata pianificazione, marito e moglie, rispettivamente M.E e A.S. le iniziali, coniugi, entrambi 36enni, con una bimba di 7 anni si erano procurati passaporti evidentemente contraffatti per poi raggiungere l’aeroporto di Comiso ove si erano muniti di biglietti aerei regolarmente acquistati. Per il viaggio, la famiglia di origine iraniana avrebbe sborsato la somma complessiva di 40milioni di real (equivalente a circa mille 200 euro) per pagare l’intero viaggio a mezzo camion e vetture non ancora identificate, a quanto pare al momento tutte condotte da vettori non italiani, la falsificazione e relativa consegna brevi manu dei documenti contraffatti, l’alloggio presso abitazioni di fortuna in città ove facevano tappa. Dagli accertamenti effettuati, ed all’esito delle risultanze dei rilievi condotti dalla locale Polizia Scientifica, a carico dei due coniugi gravano recenti e specifici precedenti di polizia.

All’esito dei controlli portati a termine dai poliziotti, M.E. e A.S. sono stati tratti in arresto in concorso fra loro nella flagranza dei reati di falsificazione e detenzione di documenti, uso di atti falsi, ricettazione e favoreggiamento personale, con l’aggravante della recidiva infraquinquennale specifica. I due congiugi sono stati pure denunciati per il reato in materia di Immigrazione e per la violazione all’obbligo di presentazione alla polizia.

Mentre l´uomo è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa, alla donna sono stati concessi di domiciliari per accudire la bimba. Sono tuttora in corso serrate indagini volte ad individuare altri soggetti che possano aver favorito l’ingresso, la permanenza e il fallito allontanamento dal territorio nazionale per via aerea, alla volta dell’Inghilterra, dei cittadini stranieri tratti in arresto.