Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 918
COMISO - 31/07/2013
Cronache - Nuovi arresti dei carabinieri per droga a Comiso e Vittoria

Marijuana "fai da te": va di moda coltivarla in terrazza

Biagio Pelligra, Giuseppe Reale e il tunisino e Hassen Tlili arrestati in flagranza di reato, grazie anche al fiuto del cane Ivan il terribile
Foto CorrierediRagusa.it

«Cannabis indica» coltivata sul terrazzo, a Comiso, in una casa di contrada Deserto. Biagio Pelligra, 45 anni, muratore incensurato, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria a seguito di perquisizione domiciliare.

All’interno del terreno di sua pertinenza, occultate tra la vegetazione circostante, sono state rinvenute ulteriori 17 piante della stessa specie dell’altezza media di 1,80 metri circa, poco prima innaffiate. Pelligra dovrà rispondere del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.

E anche nella vicina Vittoria i militari della Compagnia di Vittoria hanno tratto in arresto Giuseppe Reale, 32 anni operaio, pregiudicato per reati specifici, poiché nel corso della perquisizione domiciliare, è stata rinvenuta sul terrazzo di sua proprietà, un vaso in plastica contenente una pianta di «cannabis indica» dell’altezza di cm. 80 circa, nonché 3 grammi della stessa sostanza già essiccata, una busta per alimenti intrisa di «marijuana», posta all’interno del frigo, ed un bilancino di precisione, il tutto posto in sequestro.

Oltre ai carabinieri, il protagonista di questi arresti è il cane Ivan (nella foto con i carabinieri), il cui fiuto permette di scovare droga ovunque. Nell’intera attività antidroga, infatti, sono risultate sempre molto preziose le capacità delle unità cinofile antidroga del Nucleo Carabinieri di Nicolosi, che hanno preso parte alle perquisizioni con il cane «Ivan», ormai denominato «il terribile».

Sempre grazie alle unità cinofile, i carabinieri hanno arrestato di nuovo Hassen Tlili, tunisino di 25 anni, già noto ai militari per altri arresti sempre per droga. E’ stato bloccato mentre cedeva una dose di eroina a un 37enne comisano, che è stato segnalato alla Prefettura nella qualità di assuntore di droga.