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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1243
COMISO - 08/06/2013
Cronache - Un pomeriggio di "straordinaria" follia in via Erea

Stufa lanciata dal balcone contro poliziotto: arrestata

Durante la mega rissa Maria Pace lancia una stufa ai poliziotti poi aggredisce e frattura il dito a un agente. Tutto per futili motivi
Foto CorrierediRagusa.it

Un pomeriggio di "straordinaria" follia a Comiso. Due famiglie si azzuffano e due poliziotti, intervenuti per sedare gli animi, riportano le ferite maggiori. Una donna di 47 anni, Maria Grazia Pace (foto), già nota agli archivi della Polizia, è stata arrestata insieme ad altre due persone, un vittoriese e un comisano. I motivi? Futili, secondo le informazioni divulgate dalla Polizia di Comiso.

La scintilla della mega rissa che ha coinvolto due famiglie abitanti in via Erea a Comiso, è scoppiata alle ore 12:45. I poliziotti arrivano mentre le famiglie si menano di santa ragione. E alla vista delle volanti anziché calmarsi hanno aumentato la violenza. Dai balconi volano oggetti e un minore si presenta in strada armato di coltello con il quale tenta di colpire un uomo. E’ stato bloccato a fatica dai poliziotti.

La più determinata è Maria Grazia Pace, che dal balcone lancia una stufa che gli agenti evitano per caso. Mancato il bersaglio, la donna scende in strada e si scaglia contro un agente colpendolo. A causa dei colpi ricevuti dalla donna, il poliziotto subisce una lesione al dito della mano sinistra che i sanitari dell’ospedale di Vittoria giudicano guaribile in 40 giorni per lesione al tendine con probabile frattura.

Quando i contendenti sono stati ammanettati, sono stati sequestrati un coltello, una stufa ed un bastone utilizzato durante la rissa. Il minore non ancora quattordicenne, non può essere segnalato in Procura per il reato in quanto non imputabile; nei suoi confronti comunque verrà inoltrata comunicazione al Tribunale per i minorenni in relazione a quanto accaduto ed al contesto sociale in cui si trova a vivere.