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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 759
COMISO - 18/05/2013
Cronache - Arrestato dalla Polizia a Comiso Broulaye Traore, spacciatore "oberato" di lavoro

Marijuana porta a porta: un arresto

Il consumo di droga nell’ipparino sta assumendo proporzioni preoccupanti Foto Corrierediragusa.it

Era in grado di assicurare ogni mese dei fine settimana da sballo, nel senso letterale del temine, ad oltre 2mila tossicodipendenti di Comiso e del circondario ipparino, con una settantina di compravendite di marijuana al giorno, anche porta a porta. Era decisamente oberato di lavoro il 19enne Broulaye Traore (foto), originario della Guinea ma da anni residente nel Ragusano, dove, a differenza del famoso calciatore del Milan suo omonimo, si era specializzato nello spaccio di droga, diventando in breve tempo un pusher di spicco, un autentico punto di riferimento degli assuntori della provincia iblea, con un giro d´affari di diverse migliaia di euro. Ci ha pensato la polizia del commissariato di Comiso, coordinati dal dirigente Emanuele Giunta, a sollevare Traore dalla sua ingente mole di lavoro, stringendogli le manette ai polsi ed evitandogli magari un bell’esaurimento nervoso, con un soggiorno obbligato nel carcere di Ragusa. Traore, senza fissa dimora, si faceva ospitare per brevi periodi da diversi connazionali per eludere le ricerche dei poliziotti, che, qualche tempo prima, lo stavano per arrestare in piazza Fonte Diana, nel centro storico di Comiso.

Ma l’astuto spacciatore, fiutando la presenza di agenti in borghese, era riuscito a scappare, pur continuando la sua frenetica attività di spaccio soprattutto nei weekend, quando Traore consegnava la marijuana pure a domicilio. E proprio nei pressi della casa di un pregiudicato tossicodipendente si erano appostati i poliziotti, che hanno così colto il pusher in flagrante. Il consumo di droga nell’ipparino sta assumendo proporzioni preoccupanti. Di recente la polizia aveva arrestato a Vittoria tre tunisini, uno dei quali ritenuto responsabile della morte per overdose di un tossicomane.