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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1037
COMISO - 07/01/2013
Cronache - L’aggressore, operatore ecologico, è rinchiuso nel carcere di Ragusa per tentato omicidio

Si cerca arma usata da Argentino per accoltellamento

L’accoltellamento era avvenuto in via Generale Girlando, all’altezza dell’abitazione della stessa vittima, forse per motivi economici Foto Corrierediragusa.it

Ha usato un coltello oppure un punteruolo Vincenzo Argentino, 38 anni, per accoltellare il cognato 40enne A.G., pure lui di Comiso? E´ quanto stanno cercando di accertare i Carabinieri, dal momento che l´aggressore, operatore ecologico, sposato e residente nella cittadina casmenea, ha risposto in maniera confusa ai militari, dopo essersi consegnato spontaneamente nella caserma dei militari di via Leonardo Sciascia, 7 ore dopo le 5 coltellate inferte al cognato.

Ma pare che proprio la vittima avesse litigato poco prima con Argentino, frantumandogli il lunotto posteriore dell´auto. Per quale motivo? Ancora non si sa. Insomma, oltre ad individuare l´arma esatta, un coltello o un punteruolo, c´è da capire anche il movente della furibonda lite sfociata nelle coltellate, e che poco prima aveva avuto un prologo. Argentino si trova rinchiuso nel carcere di Ragusa per tentato omicidio, mentre la vittima resta ricoverata al "Guzzardi" di Vittoria in prognosi riservata, dopo la delicata operazione chirurgica subita. Le condizioni cliniche restano gravi ma stabili. L´uomo è comunque cosciente.

Quando la prognosi verrà sciolta, sarà possibile, tramite l’analisi del referto del chirurgo che ha proceduto al delicato intervento, analizzare la forma dei fori d’entrata delle ferite viscerali (addome e schiena) e da difesa (braccia) e quindi comprendere se si sia trattato di una ferita da punta o da taglio, in modo da indirizzare meglio la ricerca dell’arma da parte dei Carabinieri di Comiso verso un punteruolo o un coltello, in quanto l’arrestato non è stato in grado di riferire nulla di più preciso in merito, se non che si trattasse di un lamierino ma che non era in grado di descriverlo.

Inoltre gli addetti ai rilievi scientifici dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Vittoria stanno ripercorrendo tutti i luoghi frequentati da Argentino, già perquisiti dai militari di Comiso per ricercare il latitante, alla ricerca di tracce ematiche lasciate dall’arrestato dopo la lite, nonché qualsiasi altro elemento utile per risalire all’esatta dinamica dei fatti.

Già al momento dell’arresto i Carabinieri di Comiso avevano sequestrato la giacca della tuta indossata da Argentino, in quanto presentava una macchia di presunta sostanza ematica sulla manica sinistra, la quale dopo il repertamento e, previa autorizzazione da parte del pm di turno Monica Monego della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, verrà inviata al Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris) di Messina per le analisi del caso.

Sul luogo dell´accoltellamento, ovvero via Generale Girlando, nei pressi dell’abitazione di A.G., erano stati rinvenuti frammenti di vetro riconducibili all’autovettura utilizzata da Argentino per portarsi sotto casa del cognato, appartenenti al lunotto posteriore, che, da quanto raccontato dallo stesso Argentino, sarebbe stato frantumato dalla vittima prima dell’aggressione sfociata nelle coltellate.

In merito al movente, tramite l’escussione di una decina di parenti e amici, sembrerebbe si sia trattato di un problema di origine familiare, forse dovuto a motivi economici. La ricostruzione delle effettiva dinamica e delle reali motivazioni sarà completa quando la vittima sarà in grado di essere sentita da parte dei Carabinieri.

Proprio i Carabinieri stavano ricercando l´aggressore, con perquisizioni domiciliari nei luoghi di solito frequentati da Argentino. Le ricerche del latitante erano condotte pure dalla Polizia, che aveva avviato le indagini nella prima fase. Manca ancora l´arma del delitto, che Argentino ha gettato da qualche parte dopo l´aggressione, verificatasi poco dopo le 15 di sabato scorso.


Commento di prova
03/06/2015 | 14.51.49
Massimiliano

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