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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 925
COMISO - 05/01/2013
Cronache - La polemica con Chiaramonte si era già innescata da settembre 2012

Istituto alberghiero apre a Comiso: "guerra" tra comuni?

Decisione dunque presa dal primo cittadino di Comiso, Giuseppe Alfano, che ha innescato la polemica con il sindaco di Chiaramonte Gulfi
Foto CorrierediRagusa.it

Passi veloci con possibili, ulteriori polemiche alle porte per l’apertura dell’istituto alberghiero a Comiso. Sarà quindi "guerra" tra comuni vicinori? La polemica con Chiaramonte si era già innescata da settembre 2012.

Il 28 dicembre la giunta comunale ha deliberato inviando la comunicazione al provveditorato agli studi di Ragusa. Nelle motivazioni contenute nel corpo della delibera, si legge che l’ amministrazione comunale si propone l´attuazione di interventi specifici nel campo della formazione che tengano conto della necessità dei giovani di accedere alla più ampia offerta formativa possibile, contemperandola con le mutate esigenze sociali ed economiche dei nostri giorni; che uno degli indirizzi di studio più richiesti, attese anche le peculiarità e la vocazione del nostro territorio, è quello Turistico-Alberghiero, la cui sede più vicina si trova nel Comune di Modica; che il comune di Comiso si trova al centro della zona ipparina della provincia di Ragusa e che molti giovani di tale zona (residenti soprattutto nel comune casmeneo e in quello di Vittoria), frequentanti il predetto Istituto Alberghiero di Modica, sono costretti ad un disagiato pendolarismo, con grave dispendio di forze fisiche ed economiche, in ragione anche di servizi di trasporto pubblico inefficienti; che le gravi problematiche connesse al sistema dei trasporti e ai costi, realmente insostenibili per sempre più numerose famiglie, del trasferimento, sia presso la sede principale di Modica che presso la sezione staccata dello stesso Istituto ubicata a Chiaramente Gulfi; che l´imminente apertura dell´aeroporto di Comiso accentuerà la vocazione turistica della nostra economia e sempre maggiore sarà la richiesta di accesso alla formazione scolastica nel campo della ristorazione e dell´ospitalità alberghiera; che sono nella disponibilità del comune di Comiso (concessi dalla Regione Sicilia in uso gratuito quarantennale) i locali dell´ex Centro Euromediterraneo di Eccellenza (presso la ex Base Nato), che possono sin da subito ospitare dei corsi di studio atteso che non solo sono in perfetto stato di conservazione ma risultano anche completi negli arredi scolastici; che in adiacenza a detti locali, e in diretto collegamento con gli stessi, vi sono le cucine del Centro Cottura Comunale che provvedono alla preparazione di circa 700 pasti giornalieri per la refezione scolastica comunale e che possono anche fungere da necessario laboratorio di esercitazione quotidiana per gli studenti, nonché per svolgervi stages formativi.

Decisione dunque presa dal primo cittadino di Comiso Giuseppe Alfano (foto), che ha innescato la polemica con il sindaco di Chiaramonte Gulfi che poche settimane fa aveva dichiarato in merito all’iniziativa: «Quanto affermato dal Sindaco di Comiso, lo definirei una «trovata» provocatoria e pretestuosa, forse da imminente campagna elettorale. Non si può pensare di risolvere il problema del trasporto degli studenti di Comiso semplicemente spostando la scuola a Comiso». In risposta, Alfano ha dichiarato : «Non creda che possa un suo atto di vibrata protesta inibire in qualche modo il medesimo scrupolo con il quale il sottoscritto e la sua giunta si prendono cura della propria cittadinanza».